E’ il fenomeno delle news americane, un sito il cui contenuto è inviato e votato solo dagli utenti che decidono con i loro voti (i “digg”) se un articolo è degno della prima pagina o meno.
Hanno sviluppato dei tool per visualizzare come la community reagisce rispetto a una storia, come sono connessi gli interessi degli utenti e via così.
L’iniziativa parte dal un ex-giornalista di Wired che aveva immaginato un giornale a partecipazione generale dove gli articoli vengono segnalati e commentati dagli utenti e l’ha sviluppato tramite un freelance che ha programmato l’infrastruttura.
Un bell’esempio di Web 2.0, un sito che crea dipendenza.

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