Ne parlavamo qualche giorno fa qui da noi e ci chiedevamo perché società come Fastweb (che meriterebbe un necrologio per tutti i treni che ha perso ma non ditelo agli analisti della borsa, loro credono che meriti ancora fiducia) non permettano (se non facendo pagare dollaroni) di avere un IP pubblico (ok, lo sappiamo che siamo al limite dell’incomprensibilità) cosa che permetterebbe di giustificare il conto che manda alla fine di ogni bimestre.

Il motivo per cui non lo offrono di default è perché gli indirizzi IP sono limitati (scarsi e quindi economicamente per loro valorizzabili) e quindi se uno vuole mettersi un server in casa (non è una bestemmia, magari uno si compra un dominio e ci vuole mettere un blog/sito, vuole gestirsi la sua posta, vuole usarlo per trasferire file dall’ufficio a casa ecc.) deve pagare.

E’ di ieri la notizia che Windows Vista invece, sfruttando un nuovo (ma non tanto) protocollo per gli indirizzi web (IPv6) che consente di avere tutti gli indirizzi internet che saranno necessari anche per il prossimo secolo (almeno così dicono), avrà la possibilità di avere un proprio indirizzo internet e quindi sarà (conoscendo username, password e indirizzo IP) possibile collegarsi senza troppi stress.

E’ una novità grandiosa che permette finalmente di non dipendere più dall’accessibilità fisica alla macchina in questione che eviterà un sacco di menate legate al fatto che non sarà più necessario portarsi indietro file, dischi, chiavette o CD per avere a disposizione ogni file che abbiamo su una macchina, sarà indispensabile solo una connessione.

Potrebbe non funzionare solo se il router attaccato alla macchina in questione non riesce a supportare il nuovo protocollo (cosa piuttosto sicura).
A questo punto sorge per l’ennesima volta la domanda: quando avremo in Italia una società di comunicazione che non pensi a chiudere il proprio orticello per cercare di capire che cosa vogliono gli utenti? Perché Fastweb non ha iniziato prima a dare questa possibilità (magari gratuitamente o a bassissimo costo)? Perché nessuno di quelli che comanda in quelle società capisce che Internet o lo si asseconda o moriranno?

Ai posteri l’ardua sentenza

This entry was posted on Wednesday, November 8th, 2006 at 3:00 pm.
Categories: Digital lifestyle.

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