Il Wii è nelle nostre case da ormai una decina di giorni e ci ha insegnato un sacco di cose interessanti. Vista la fame di informazioni (e visto che la fame di console non viene soddisfatta) sul Wii vogliamo condividere queste cosette con tutti.
Siamo fuori forma - il Wii (soprattutto con Wii Sport) ci ha costretto a fare finalmente un po' di movimento e il corpo ne ha risentito (soprattutto nei primi giorni). Non è necessario muoversi per giocare a uno dei giochi (se non per cose minime) ma il coinvolgimento è tale che ci si sente sul centrale a Wimbledon e quindi si cerca di dare il massimo.
Il Wii è per tutti - a differenza delle altre console (e grazie a Wii Sport) il telecomando del Wii viene preso in mano da tutti e tutti vogliono provare a giocare. E' la cosa più vicina al Monopoli che esista ma solo molto più divertente.
Ti fa sentire un cretino - se ci si estranea dal contesto e ci si guarda mentre si gioca si prova facilmente vergogna per essere un uomo cresciutello che si sbraccia per la sala magari insieme ad altri uomini adulti.
Il canale Mii è molto divertente - se a priori non avremmo scommesso sul contenuto di intrattenimento del canale Mii (dove si disegnano i Mii che sono gli omini che si usano per giocare) adesso che ci abbiamo messo le mani possiamo dire che è una stra figata.
Nintendo l'ha fatta grossa - potranno anche non vincere la guerra delle console (ma siamo certi che tempo un anno nessuno parlerà molto della PS3 e della Xbox 360) ma sicuramente le console di domani saranno diretti discendenti del Wii. E' un grande caso di rinnovamento di una società che ha cambiato anche il proprio mercato
I giornali non lo sapevano - adesso che tutti hanno capito che il Wii è un successo tutti ne parlano ma i media non lo avevano preso in considerazione (pensavano alla PS3). Neanche adesso ne hanno capito le potenzialità ma fanno i fighi.
Le catene dell'elettronica di consumo neanche - Mediaworld lo aveva lanciato con un minimo di enfasi ma non se lo aspettava (chissà se navigano quelli di Mediaworld), Euronics pensava che fosse una cosa per bambini (avevano un solo gioco, Rayman Raving Rabbids, ed è per bambini) e via così. Adesso il Wii non si trova da nessuna parte (a Milano, come sarà la situazione nel resto dell'Italia?) e mi sa che si mordono le mani a pensare quante ne avrebbero potute vendere.
Nintendo Italia non è all'altezza - prima Panariello (e il resto dell'Italia che non guarda e non apprezza l'indimenticabile bagnino di Bagno Maria?) e adesso il lancio del Wii (in esclusiva per l'Europa) hanno dimostrato che Nintendo Italia non ha la più pallida idea di come la pensi l'italiano che vuole giocare. Nessuna cifra, nessuna comunicazione, nessuna capacità di capitalizzare il successo, nessuna strategia nel post lancio… se fosse stato il lancio di un prodotto senza futuro li capiremmo nel loro desiderio di imboscarsi ma il Wii! Il lancio che ha cambiato la storia ha dimostrato che Nintendo Italia ha il terrore di esporsi e di sbagliare.
I giochi per il lancio sono pochissimi - non si trova altro che Need for Speed (probabilmente perché non lo vuole nessuno) e qualche CoD (Call of Duty) oltre a titoli impresentabili. Niente a parte Sports che usi il controller del Wii in maniera innovativa o sia stato prodotto per trarne giovamento (es. Zelda che è esaurito)
La grafica non è il massimo ma la situazione migliorerà - con il cavo Component la resa del Wii su televisioni lcd/plasma è poca cosa, occorrerà attendere l'uscita del nuovo cavo che dovrebbe consentire di godere di una migliore risoluzione (480p)
I giochi costano tanto - li abbiamo visti a 59,90€ (ma al Mediaworld tolgono 5€) che è molto più di quanto pensassimo (al max 40/45€). I giochi per Xbox360 costano poco di più, non vediamo il risparmio per gli utenti (i vertici di Nintendo avevano detto che sviluppare per Wii costa meno e quindi i giochi sarebbero stati più accessibili)
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