joost.jpgIn una arena già piuttosto agguerrita, quella della tv (o dei video in generale) via Internet, è entrato un altro, temuto, concorrente: Joost

Joost vuole essere un sistema rivoluzionario per distribuire contenuti video in quanto utilizza gli stessi utenti connessi a Joost e la loro banda con uno schema di "funzionamento" molto simile a quello del peer2peer (teoricamente tutti gli utenti hanno un compito attivo, "scaricano" e "caricano" contenuti da e verso gli altri utenti).

Chiamato durante il suo sviluppo con un nome in codice divertente (e minaccioso) - The Venetian Project - Joost è il "figlio" di due ragazzi del gruppo di quelli che hanno prima inventato Kazaa (software/rete per trovare e scaricare contenuti multimediali) e poi Skype (venduta a eBay per circa una cifra miliardaria in dollari). 

Joost vuole aggiungere un altro po' di pepe a un segmento quello della IPTV (TV via Internet Protocol) e dei video in generale (YouTube per dirne uno) che promette di ribaltare le logiche distributive (e economiche, è per questo che gli editori tv sono piuttosto preoccupati) dell'industria dei contenuti video.

Il nostro tempo libero e il nostro salotto è un mercato enorme che fa gola a tutti che con l'avvento della digitalizzazione è diventato una giungla: Apple contro Sony contro Microsoft contro… società telefoniche che si dichiarano media company, contenuti scaricabili free (e illegalmente) contro contenuti (scarsi) a pagamento, TV generaliste contro TV satellitari e tutte e due contro YouTube.

Internet si è dimostrato ancora una volta un formidabile elemento di rivoluzione (pensiamo alla fruizione di news prima e dopo Internet) e siamo certi che lo scenario futuro sarà certamente diverso da quello attuale. Quello che ci interessa è che è finita la fase di distruzione del valore da parte della rete e sta iniziando una vera e propria industria dei contenuti con caratteristiche molto diverse da quella che esistono.

E' l'ennesimo tassello della Internet Economy che si sta formando, fatto di grandi idee, grandi (e piccoli) soldi e tecnologie. Chi riuscirà a far funzionare il mix verso i consumatori sarà un uomo ricco, la cosa bella è che siamo tutti allo stesso piano, tutti possiamo giocare e sperare di poter vincere la partita (qualcuno ce l'ha fatta).

Non ci sono motivi migliori per impegnarsi: giochi completamente aperti, mercati internazionali e grossi premi

Go web young men! 

This entry was posted on mercoledì, gennaio 17th, 2007 at 10:43.
Categories: Internet Economy.

No Comments, Comment or Ping

Reply to “Joost, l’anti TV?”