fiches-and-aces.jpgUn aspetto difficilmente quantificabile dell'economia di Internet (nel suo complesso quella che vuole raccontare Tecnoduo) è quello legato al gioco on line. Le case di scommesse più grosse sono addirittura quotate in borsa e di solito operano in maniera trasparente ma il mondo del sommerso è enorme per cui dare degli ordini di grandezza è quasi impossibile ed inoltre vista la delicatezza dell'argomento le bocche stanno più cucite del solito.

Abbiamo avuto la possibilità di fare quattro chiacchiere con un amico di amici che ha iniziato il business da poco ma ha potuto offrire un po' di informazioni di prima mano sul quel mondo misterioso.

Luca, nome di fantasia per evidenti motivi, è entrato in quel mondo perché ama il gioco (anche se non si definisce un giocatore) e perché un suo amico gli ha svelato i segreti del gioco on line e lo ha aiutato durante i primi passi. Il suo amico è uno dei pezzi grossi dei casinò on line gestendo più di 100 casinò (in lingue diverse).

T2 - Da quanto sei nel business e quanti casinò gestisci?
Luca
- Sono partito a metà dell'anno scorso, adesso ho quattro casinò ma sono alle prime armi in termini di traffico e di esperienza. Internet è un mondo tutto nuovo per me e quindi sto ancora imparando.

T2 – Dove sono solitamente i server dove sono ospitati questi siti?
L
– I siti sono ospitati su server in paesi dove la legislazione lo permette o lo tollera. Ce ne sono in Europa così come in giro per il mondo.

T2 – Come funziona con la piattaforma vera e propria?
L
– Ci sono diversi casinò on line che offrono le proprie piattaforme sotto la formula dell’affiliazione, i proventi vengono divisi con percentuali più o meno ampie in funzione del potere contrattuale che uno ha.

T2 – Di che cifre si parla riguardo il giro d’affari?
L
– Come ti dicevo sono ancora nella fase dove i guadagni non coprono le spese. Con 100/150 giocatori fedeli il business inizia a dare risultati interessanti. Per i casinò affermati le cifre sono iperboliche.

T2 – Se non sbagliamo gli USA hanno approvato una legge più restrittiva per il gioco d’azzardo on line.
L
– La legge che hanno approvato impedisce di fatto il gioco agli utenti americani. Le società di carte di credito sono state incaricate di sospendere i pagamenti ai casinò e il governo ha fatto arrestare diversi operatori. Nessuno accetta più giocatori americani.

T2 – Si legge di serrate periodiche da parte della Guardia di Finanza di siti di scommesse e di gioco d’azzardo.
L
– Qui la questione è piuttosto complessa. Se da una parte c’è lo Stato che vuole impedire di giocare ai propri cittadini dall’altra c’è uno Stato che in realtà vuole una fetta del mercato tramite le società che autorizza a operare. Oltre a questo c’è il fatto che Internet è ancora una bestia difficile da regolamentare e mi sembra che nemmeno a livello internazionale si abbiano le idee chiare.

T2 – Quali sono i giochi che vanno di più?
L
– Da quello che vedo in giro ultimamente è molto in voga il poker ma comunque anche tutti gli altri giochi e le scommesse funzionano.

T2 – Grazie per il tempo che ci hai dedicato
L
– No problem, comunque volevo solo dire che è un’attività che è in una zona d’ombra, per iniziare è molto importante pesare i pro e i contro e fare una scelta consapevole

This entry was posted on Tuesday, January 30th, 2007 at 1:39 pm.
Categories: Internet Economy.

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