logo.jpgCi è stato girato da amici (grazie Lollo) un glossario molto ben fatto e completo sul web marketing. Non vuole essere un manuale ma solo un modo per offrire le prime basi per capire e farsi capire nel mondo del web marketing.

E' sprovvisto di copyright perché è patrimonio comune, chiunque che lo voglia può ripubblicare l'elenco (al massimo sarebbe carino che venisse citata la fonte).

Buona lettura

- Ad (advertisement, annuncio) - Immagine cliccabile, di dimensioni variabili dal botto- ne fino al banner, inserita nella pagina di un sito web. Cliccando porta a una pagina specifica, contenente maggiori informazioni sul prodotto, oppure al sito dell'azienda inserzionista.
- Ad-click (click sull'annuncio) - L'azione di un utente su un annuncio o su un banner che indica la volontà di collegarsi ipertestualmente al sito o alla pagina dell'azienda inserzionista. Per vari motivi tecnici, il click sul'annuncio non sempre corrisponde a un'azione a buon fine, come invece espressa dal clickthrough.
- Ad rotation - Rotazione pubblicitaria: gli annunci compaiono a rotazione negli spazi pubblicitari previsti sulle pagine web, prelevati da una lista e governati (per numerosità delle apparizioni e le zone del sito) da server specifici (ad-server) che risiedono sul sito stesso o su quello di una concessionaria.
- Ad-server (advertising server) - Insieme di hardware e software dedicato all'invio delle inserzioni pubblicitarie ai diversi siti web secondo parametri definiti. In pratica, ogni volta che un utente si collega a una pagina web, l'ad-server intercetta la richiesta e, in base ai parametri più vari (casualità, dominio di provenienza dell'utente, tipologia della pagina di provenienza, parola ricercata, ecc.), invia il banner più appropriato. Tutto diventa più chiaro quando si sa che in gergo l'ad-server viene chiamato anche "spara-banner".
- Ad space - E' lo spazio riservato su una pagina web agli annunci pubblicitari (ovvero banner, animazioni, link a pagamento, bottoni e sponsorizzazioni).
- Advertorial - Contenuto editoriale creato ad hoc per esigenze aziendali e dedicato all'informazione del target di riferimento sui propri prodotti e servizi. Può diventare un vero e proprio sito o un mini sito.
- Ad view (visione dell'annuncio) - Come nella strategia aziendale e nelle religioni, la visione è sempre una buona cosa. In Internet è l'azione di trasferimento di un annuncio da parte di un visitatore del sito ed esprime la possibilità che egli abbia visto il banner, ovvero che sia avvenuta un'esposizione. Esprime il numero netto di impression. La visione dell'annuncio può sottostimare il numero effettivo di visioni avvenute in quanto non tiene conto in alcuni casi delle pagine richieste dall'utente e trasferite dalla cache del proprio computer anzichè dal server web.
- Banner - La più famosa forma di inserzione pubblicitaria su Internet. I principali formati sono stati standardizzati da Iab. Dal punto di vista strategico hanno la funzione di generare curiosità affinchè il visitatore clicchi per avere maggiori informazioni su un prodotto o un servizio interessante: equivalgono quindi "funzionalmente" a un coupon o a un numero verde per la richiesta di maggiori informazioni. Dal punto di vista creativo i banner sono parenti sia dell'affissione (lo spazio è poco ed è necessario conquistare l'attenzione con poche parole), sia del coupon (è possibile avviare delle vere e proprie decisioni d'acquisto cliccando su un banner). Secondo gli operatori più autorevoli, fra cui Iab, il clickthrough non è un elemento sufficiente per giudicare l'efficacia di un banner, perché esiste anche un effetto di costruzione del "brand" generato dalle esposizioni del banner, che sono un multiplo molto più ampio del tasso di click.
- Branding (da "brand", marca, marchio) - E' il processo mediante il quale si crea e si diffonde la notorietà del marchio, ovvero l'insieme delle strategie volte a creare un'identità e un'immagine aziendale, attraverso l'uso della pubblicità e il ripetuto utilizzo del logo.
- Clickstream - E' il percorso in Rete di un utente all'interno di un singolo sito: è un genere di informazione preziosa per il titolare del sito, che può desumere le preferenze del suo pubblico e adattarvi le scelte contenutistiche, e, conseguentemente, per gli inserzionisti nella scelta degli spazi più indicati.
- Clickrate - Il rapporto tra il numero di visitatori che hanno avuto l'opportunità di vedere un annuncio (impression) e quello di coloro che hanno cliccato su esso.
- Client - Nell'ambito dell'architettura client-server, è la parte del software residente sul personal computer dell'utente e che serve per dialogare con il server di rete.
- Co-branding - Utilizzo congiunto di marchi che esprimono identità aziendali o di prodotto diverso; sul web si manifesta tipicamente con l'affiancamento di loghi nella stessa pagina, al fine di dare all'utenza l'idea di una joint venture riferita a quel sito o a quel particolare evento.
- Cookie - Letteralmente "biscottino". Messaggio o pacchetto di informazioni inviate automaticamente da un web server a un browser collegato; quest'ultimo, se impostato per accettare i cookie, lo salva e lo rimanda indietro a ogni successivo contatto del server. Scopo del cookie è accelerare alcune procedure on line, salvando i dati dell'utente che possono essere relativi a moduli elettronici di registrazione o di e-commerce.
- Cost-per-action (CPA) - Ciò che un inserzionista spende per ottenere da parte di un utente un'azione o un'operazione, a seguito della visualizzazione di un banner e del successivo click (ad esempio, l'iscrizione on line a una lista o a un club).
- Cost-per-lead (CPL) - Forma più sofisticata del CPA, che prevede che il visitatore fornisca al sito inserzionista informazioni rilevanti per la generazione di vendite.
- Cost-per-sale (CPS) - Costo per vendita generata dalla pubblicità on line.
- Costo per click (CPC) - Rapporto tra costo della pubblicità on line e il numero di clickthrough ottenuti.
- Cost-per-thousand (CPM) - Costo per migliaia di impression, parametro derivato dalla pubblicità su media tradizionali (la "M" indica le migliaia in numerazione romana).
- Esposizione (exposure) - L'invio di un annuncio pubblicitario dal server web all'utente, insieme alla pagina che lo contiene. Gli editori adottano quest'informazione per convalidare il numero di volte che un annuncio è stato visualizzato sul computer dell'utente (impression).
- Hit - L'hit è l'unità di base che rappresenta la singola informazione registrata dai log-file di un server web quando un utente richiede il trasferimento di una pagina al suo computer. Ogni singolo oggetto, immagine o testo inserito in una pagina equivale a un hit. Pertanto non può esistere una relazione precisa tra il numero di pagine viste da un utente e il numero di hit.
- Hit qualificato - Una più precisa definizione degli hit, in quanto escludono le informazioni meno importanti registrate dai log-file come gli errori e i file abortiti durante la richiesta di trasferimento della pagina da parte dell'utente. Il numero degli hit qualificati registrati da un sito è utile per definire grossolanamente il volume di traffico di un sito, ma non il numero di persone che lo hanno visitato.
- Home page - La pagina principale d'ingresso a un sito, i cui accessi sono un indice del traffico diretto al sito.
- Impression - Più ce n'è, meglio è. L'impression è l'avvenuta esposizione di un utente a un annuncio o a un banner. Questo dato è registrato dal server web quando un utente ha scaricato da esso il file immagine o oggetto a cui si riferisce l'annuncio pubblicitario. Molti editori offrono la vendita di banner in base al "consumo" degli utenti e, quindi, alla quantità di impression realizzate da un annuncio. L'impression è una risposta parziale rispetto alla capacità di misurare l'efficacia pubblicitaria di un annuncio, in quanto le ridotte dimensioni del banner consentono raramente di esprimere un messaggio compiuto.
- Interstitial - Pubblicità via web generate ricorrendo a Java o a JavaScript su finestre separate del browser, che si visualizzano durante la visita dell'utente a un sito: rispetto al banner racchiudono un più elevato contenuto informativo, essendo composte da veri e propri documenti o pagine web.
- Ipertesto - Documento formato da testo e file individuati da collegamenti (link) ad altre pagine o Url.
- Log-file - Registrazione di quel che succede in un server web. L'analisi dei log-file consente la misurazione degli hit e di tutte le altre unità e informazioni che permettono di determinare l’andamento di un sito e della pubblicità in esso contenuta, oltre a essere l’informazione di base necessaria alla certificazione e quantificazione degli eventi. Esistono quattro tipi di log-file che esprimono diversi stati e tipologie di richieste: il tranfer-log registra tutti i file trasferiti dal server web all’utente; l’error-log registra gli errori che si sono presentati durante il trasferimento; l’agent-log traccia lo user-agent che ha effettuato una richiesta al server (ad esempio, un tipo di browser o un motore di ricerca); il refer-log registra la provenienza dei visitatori.
- Lurker - Chi osserva e consulta in Rete (ad esempio, nell’ambito di una mailing list o di un newsgroup) senza partecipare attivamente alle discussioni.
- Mailing list - Lista di nominativi, generalmente creata e usata per invii di messaggi circolari a mezzo di posta elettronica. Il termine indica anche la comunità di individui che, uniti da un interesse comune, discute via posta elettronica attraverso messaggi inviati in circolare a tutti gli iscritti alla mailing list.
- Netiquette (da net + etiquette = etichetta) - Insieme delle norme comportamentali volontarie che dovrebbero essere rispettate da aziende e utenti nell’ambito dei diversi servizi di Internet. Trattandosi di un codice volontario e spontaneo, è in costante evoluzione.
- Newsgroup - Forum in cui gli utenti si scambiano informazioni su un argomento specifico, spedendo e ricevendo messaggi di pubblico dominio.
- Page view (visualizzazione della pagina) - Richiesta di una pagina web. Quando al suo interno è posizionato un annuncio, esprime anche il numero lordo di volte che un annuncio è stato potenzialmente visto da un utente. In genere corrisponde all’impression.
- Pagina - Documento in linguaggio Html che contiene testo, immagini, suoni e altri oggetti. Ogni sito web può essere l ‘insieme di più pagine, anche se talvolta un singolo sito può essere costituito da una sola pagina, magari lunghissima. Le pagine possono essere statiche oppure generarsi dinamicamente alla specifica richiesta dell’utente (il secondo caso è quello tipico dei grandi cataloghi: si tratta di database che contengono le informazioni; quando viene richiesta l’informazione relativa a un dato prodotto, per esempio un libro, il sistema crea la pagina con le informazioni relative: titolo, copertina, prezzo, eccetera).
- Paid-link (link a pagamento) - Testo pubblicitario inserito in una pagina web, collegato ipertestualmente al sito della pagina dell’azienda committente.
- Pay-per-click - Modalità di acquisto e pagamento della pubblicità on line: l’inserzionista paga una tariffa unitaria per clickthrough.
- Pay-per-lead - Modalità di acquisto e pagamento della pubblicità on line: l’inserzionista paga una tariffa unitaria per ogni contatto diretto con un utente generato dalla visualizzazione del banner pianificato sul mezzo, dal successivo click e dalle informazioni rilasciate dal visitatore all ‘inserzionista.
- Pay-per-sale - Modalità di acquisto e pagamento della pubblicità on line: l’inserzionista paga una tariffa unitaria per ogni vendita generata on line; particolarmente diffuso nei programmi di affiliazione (es., Amazon.com).
- Pay-per-view - La modalità di acquisto e pagamento della pubblicità on line più diffusa: l ‘inserzionista paga una tariffa unitaria per ogni visualizzazione del banner. Portale-Sito che offre una guida (directory) di risorse e servizi; integra le funzioni tipiche di un motore di ricerca con quelle degli Internet service provider, originalmente tenute separate, e vi associa e-mail, forum, funzioni di personalizzazioni, notizie, contenuti vari.
- Richiesta (request) - Richiesta di connessione a un sito da parte di un utente che consente di trasferire compiutamente il contenuto della pagina. La richiesta non include errori registrati sia del server sia dell’utente. Questa informazione è riduttiva nel definire il numero reale di richieste avvenute, in quanto esse, in alcune situazioni, non vengono effettivamente registrate dal server perché intercettate prima da un server proxy, una specie di server “fotocopia’ che ha la funzione di alleggerire il traffico in arrivo a un sito, per problemi di affollamento o di dislocazione geografica.
- Rich media - Espressione usata per indicare forme di pubblicità on line o produzioni web che ricorrono a elementi multimediali e ad alto tasso di interattività, inantitesi rispetto ai banner statici; racchiudono maggiore creatività e, in tal senso, possono essere più efficaci.
- Spam - Termine derivato da una marca americana di carne in scatola gelatinosa e a buon mercato; in Rete si riferisce a messaggi ricevuti ma non richiesti, spesso pubblicitari; è sinonimo di “inquinamento” della posta elettronica. L’uso nasce da uno sketch dei Monty Python ambientato in un ristorante americano in cui ogni piatto è a base di Spam, con coretto che canta “Spam! Spam Spam!”.
- Sponsorship
- Patrocinio aziendale su un prodotto, marchio o evento. La sponsorship online si manifesta con la ripetuta visualizzazione del marchio dell’inserzionista sulle pagine web dell’editore: il primo ottiene così una visibilità forte e qualitativamente più elevata rispetto a quella tipica dell‘advertising on line; premessa fondamentale per l’efficacia di una sponsorship è la corretta, evidente e percepibile affinità tra editore e inserzionista.
- Tempo medio sulla pagina (average time on page) - Tempo medio trascorso da un utente su una singola pagina web. Quando il tempo è particolarmente lungo, probabilmente è un utente in una rete aziendale che è andato a pranzo, lasciando la nostra preziosa pagina aperta in background sotto il salvaschermo. Fotuna che c ‘è il time out.
- Time out - Periodo di tempo trascorso il quale, se non vengono rilevate ulteriori azioni da parte di un utente, viene considerata cessata la visita al sito da parte dello stesso. Dopo di ciò, una nuova richiesta dello stesso utente viene considerata nuova visita. Il time out viene prestabilito sulla base di osservazioni e ricerche legate al comportamento dell’utente. Venti minuti o mezz’ora di inattività presso un sito da parte di un utente sono il periodo normalmente definito per considerare cessata la visita.
- Trasferimento (transfer) - Attività durante la quale il browser di un utente riceve l’unità di contenuto di un server web, ad esempio una pagina. Nei casi di tecnologie e applicazioni che impiegano la tecnica dello streaming (tipicamente le applicazioni audio o video), il trasferimento non necessita di un download dal server al browser perché si possa definire “completamente avvenuto”.
- Url (Uniform Resource Locator) - Indirizzo che identifica un dominio, un server o una specifica pagina nel World Wide Web.
- Utente (user) - Persona che sia identificabile e unica e abbia effettuato almeno una visita a un sito.
- Visita (visit) - Sequenza di richieste consecutive fatte da uno stesso visitatore al lo stesso sito. La visita inizia con il primo hit, che può registrare anche la provenienza dell‘utente, e termina dopo la scadenza del time out dall’ultimo hit registrato.
- Visitatore (visitor) - Individuo che ha visitato un sito web, augurabilmente il nostro.
- Visitatore unico (unique visitor) - Visitatore che può essere qualificato come individuo unico attivo sul sito in un dato periodo di tempo, che varia dai venti ai sessanta minuti.

This entry was posted on mercoledì, febbraio 7th, 2007 at 07:30.
Categories: Internet Economy, Marketing.

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