doppino.jpgSul Corriere di oggi ci sono ben due articoli che parlano di pezzi della nostra infrastruttura telefonica che dovrebbero/potrebbero passare in mani straniere. Scaglia (indagato peraltro per una questione di sovrafatturazioni e finanziatore di Babelgum una startup attiva nella TV via Internet) lascia Fastweb a Swisscom e Tronchetti valuta la possbilità di uscire da Telecom (dopo che Pirelli ha perso 1 miliardo di euro a causa dell'andamento in borsa dei titoli nel 2006).

Cosa sta succedendo? Perché queste dismissioni e questa situazione?

Non siamo addentro ai meccanismi finanziari che spiegano (almeno parzialmente) questo momento ma qualcosa di Internet - almeno per sentito dire - lo sappiamo e possiamo condividere un punto di vista: la telefonia come la comosciamo non ha futuro.

In un futuro non troppo distante (qualche anno da adesso) tutto viaggerà via Internet e le società telefoniche, che avevano nella "rete" (proprietaria, chiusa, centrale, l'opposto di Internet) il loro baricentro non riusciranno a cambiare la loro mentalità in tempo e si troveranno spiazzati, il vero business sarà online e non nell'accesso on line (che sarà considerato alla stregua di avere l'energia elettrica in casa).

Fastweb nata per essere una società "Internet" dall'inizio ha dimostrato di non capirci molto, la rete Fastweb è stata progettata per far telefonare e per vendere contenuti non per seguire le esigenze degli utenti. Per il caso di Telecom è meglio lasciare stare, si porta dietro tutti gli sbagli strategici dell'Italia nel suo complesso ed è normale che non abbia la più pallida idea (anche se vuole dimostrare di aver capito la lezione) di quale sarà il futuro.

Sempre sul Corriere di oggi c'è la notizia di Mediaset (nella persona di Fedele Confalonieri) interessata alle comunicazioni e questo introduce forse il secondo motivo per cui le cose stanno andando in questa direzione: l'incapacità dei manager e imprenditori italiani a capire queste dinamiche e di approcciare il problema in termini nuovi, pensano ancora alla telefonia come una gallina dalle uova d'oro, a un mondo incantato dove i profitti arrivano sempre copiosi, dove gli utenti prendono quello che gli si dà e non si lamentano.

Non voglio essere in loro quando la storia mostrerà che sbaglio hanno fatto e stanno facendo.

This entry was posted on martedì, marzo 13th, 2007 at 09:44.
Categories: Digital lifestyle, Internet Economy.

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