Un'interessante punto di vista sui sistemi operativi e come Internet sta scompaginando posizioni che si pensava fossero immutabili è presente su Lifehack.org. Vista è appena uscito (e ha raccolto tiepide reazioni), la nuova versione di OSX è quasi stata rilasciata e Linux ha mille varianti per tutte le esigenze (sviluppo web, grafica, mutimedia, network ecc.) ma (a parte forse per OSX) non sono notizie che scaldano gli animi o che fanno chiacchierare più di tanto gli utenti dei computer.
Perché? Perché ormai c'è Internet ed è finita la centralità dei sistemi operativi e dei personal computer (come ormai si sono accorti tutti tranne Steve Ballmer). Con Firefox (per la massima compatibilità e sicurezza) è sufficiente una connessione veloce (ma non necessariamente veloce come la luce) per poter fare a meno dell'hard disk e della potenza di calcolo delproprio computer.
L'articolo in questione elenca tutte le possibilità che offre la rete per sostituire il proprio computer (beh, non proprio) con servizi on line offrendo spunti e informazioni interessanti. La tesi ci sembra un po' estrema (come da tradizione del sito Lifehack) ma al tempo stesso molto interessante per immaginarsi un futuro che è proprio dietro l'angolo pieno di servizi e di nuove opportunità per arrivare a un Web che si navigherà meno ma che si utilizzerà per molte più cose (rispetto all'uso attuale).
Chi l'avrebbe mai detto qualche anno fa che Microsoft non sarebbe più stata centrale nel mondo dei computer? E chi avrebbe detto che i computer avrebbero subito questa concorrenza indebita?
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Reply to “Firefox OS, il sistema operativo ai tempi di Internet”