home-wii.jpgSono passati ormail 4 mesi dall'arrivo in Italia (e in casa nostra) del Nintendo Wii ed è giunto il momento di fare un punto della situazione (anche se avremmo voluto farlo prima) e di stimolare un po' Nintendo verso la direzione giusta.

Premettendo che una console che vende 6 milioni di unità nello stesso periodo in cui Sony PS3 ne vende circa 2 è un fenomeno, che in giro per il Mondo Nintendo non riesce a soddisfare la domanda di console (è di questi giorni la notizia che Nintendo sta cercando un nuovo produttore per aumentare il numero di console prodotte e offerte al mercato), siamo dell'avviso che qualche critica costruttiva sia utile alla grande "N", che non ha fatto tutto perfettamente (con il senno di poi), anzi.

Per amore del Wii elenchiamo prima le cose positive che sono tante, i 4 mesi passati in sua compagnia sono stati una luna di miele ma ci sono altrettanto evidentemente delle cose mal calcolate, mal pensate e con un timing non perfetto che stanno penalizzando chi ha creduto nel Wii da subito. 

Tecnologia - il sistema inventato da Nintendo non è altro che una rivoluzione. Ha cambiato il modo di intendere i giochi (scommettiamo che la prossima generazione di console avrà altri sistemi di controllo per i giochi?) e permette di avere un'immersione mai avuta prima giocando con un video gioco. Si connette a Internet via WiFi senza chiederci nulla di complicato (così chi usa Windows scopre la magia del vero plug&play), parla con i telecomandi via Bluetooth, ha sensori di rilevamento del moto e usa gli infrarossi (le onde che permettono ai telecomandi di funzionare e quindi di farci stare comodi sul divano) insomma dal punto di vista tecnico un bell'oggettino anche se la grafica e la potenza di calcono non sono esattamente da Formula 1 (ma non è questo, secondo noi, il punto).

C'è un plus qui: i chip che permettono al Wii di sapere quando e come viene mosso sono prodotti da una società Italiana, la ST Microelectronics. E' una bella storia italiana questa dei chip che sentono il movimento: non avendo tencologia all'avanguardia la ST si è messa a cercare campi dove le sue "incapacità" fossero meno marcate (o addirittura un vantaggio). Li ha portati sulla strada giusta un ex scienziato da laboratorio che una volta avuta la gestione del progetto ha sfruttato i suoi studi passati per sviluppare un chip che potesse "sentire" il movimento.

googlewii.jpgInternet - lo ammettiamo: ci ha colti impreparati. Non pensavamo che potesse essere un'aggiunta così interessante alle caratteristiche di una cosole. In realtà è una tragedia cercare di leggere una pagina web su un tv a bassa risoluzione (vedi Accessori più sotto) ma se si riesce a superare questa cosa ci sono un sacco di contenuti che possono essere fruiti e goduti dal divano e via Wii. gioco-flash.jpg E' anche un ottimo sistema per giocare senza comprare giochi, quasi tutti i giochi in Flash che ci sono in rete hanno schemi di interazione semplici e quindi sono più o meno giocabili con il Wii. Non abbiamo ancora trovato "il gioco" ma siamo certi che chi sviluppa terrà a mente gli utenti Wii in futuro.

opera-powered.jpgIl browser è una versione di Opera che permette di caricare ogni tipo di pagina e di contenuto velocemente. Ha qualche pecca ma niente che limiti il divertimento.

canale-mii.jpgMii - è il luogo dove si possono costruire i Mii che sono la rappresentazione del giocatore sotto forma di omino (o donnina). E' un processo estremanente divertente e poter giocare a tennis con un omino con la propria faccia è un lusso molto divertente. Vedere come gli amici si ritraggono è un'altra fonte di intrattenimento. Ci sono alcuni aspetti da sistemare (ci sembra più facile costruire un ceppo etnico orientale piuttosto che occidentale - ad esempio non ci sono capelli ricci)costruisci-un-mii.jpg ma non impediscono la godibilità di questo canale.

 

Virtual console - E' un fronte aperto da Nintendo (che ha una storia molto più lunga di Sony e Microsoft nel campo dei videogiochi) ed è anche estremamente interessante, peccato che non siamo riusciti a trovare (se non una volta e ce lo siamo lasciati sfuggire) l'apposito "pad" per giocare con questi giochi (richiedono un controllo diverso da quelli che si trovano nella confezione). Abitiamo vicino a un Mediaworld dove andiamo di frequente, possibile che Nintendo Italia o Mediaworld abbiano capito che non possono vendere i crediti che servono per acquistare giochi della Virtual Console senza che vendano anche i sistemi per giocarci? Vedi tra i difetti per inquadrare il discorso distributivo.

meteo-nord-italia.jpgServizi vari - abbiamo una passione per i servizi che il Wii offre gratuitamente (non c'è nulla come le cose gratis) tipo il Meteo, il Canale Notizie e il Canale Sondaggi. Sono molto ben fatti, utili (il canale notizie ovviamente non è molto italiano visto che usa fonti internazionali, magari in futuro scopriranno che ci sono fonti giornalistiche anche in Italia) e facilmente navigabili. Non pensiamo che siano una rivoluzione ma sono pacchetti ben confezionati e divertenti.canale-sondaggi.jpg

Non abbiamo menzionato tutte le qualità del Wii perché sono sotto gli occhi di tutti e ne hanno già parlato in tanti ma solo mettere l'accento su alcune cose che ci hanno colpito e che promettono di essere qualcosa di grande in futuro (o al presente).

Passiamo adesso alle cose negative:

Giochi - Sono 4 mesi che abbiamo comprato la console, abbiamo praticamente letto tutte le recensioni uscite sui giochi (usando fonti internazionali per cercare di leggere nel futuro) e non abbiamo individuato un solo gioco che valga la pena di essere comprato. Noi amiamo i giochi di corsa con auto (e similari) e gli sparatutto, i titoli di queste catgorie sul mercato sono dei giochi inutili e senza appeal (costando una bella centomilalira non ci pensiamo neanche a comprarli per sfizio), dei porting di giochi progettati senza pensare al Wii e quindi difficili da governare e che non sfruttano le potenzialità del telecomando magico. Facile sentirsi degli sfigati a vedere Call of Duty girare sulla 360 quando la stessa esperienza sul Wii è meno appassionante e gratificante dal punto di vista grafico e dal punto di vista dei controlli.

Oltre a queste lamentele aggiungiamo che tra i giochi lanciati in questo periodo (che non è esattamente gravido di titoli interessanti) c'è addirittura un gioco di pesca (che fantasia gli sviluppatori di quella software house)! Cosa vogliamo di più?

Il caro presidente di Nintendo Nord America - Reggie Fils-Aimes - aveva fatto una dichiarazione strana: appena dopo il lancio aveva urlato che non ci sarebbe stata siccità di giochi (traduzione letterale) quando nessuno ancora ne parlava. Ovviamente c'è una siccità bestiale, non ci sono titoli giocabili, quelli che sono fuori farebbero meglio a toglierli e a sostituirli con Wii Play (che viene regalato comprando un nuovo telecomando) che è una raccolta di micro giochi piuttosto basici ma meglio degli altri (Cars, Need for Speed ecc.) che sono in commercio. Come spesso accade chi offre spiegazioni o commenti non richiesti spesso racconta balle. Reggie, vogliamo giochi giocabili!!!

Nintendo - Sebbene abbia fatto un sacco di scelte giuste (es hardware "tradizionale" per tenere bassi i costi delle console, bassi costi di sviluppo per tenere bassi i costi di vendita dei giochi ecc.) ci sembra che non sia stata in grado di stimare il successo della console e non sia stata in grado di coinvolgere chi sviluppa i giochi. Vendere più di un milione di console al mese è una bellissima cosa ma se ci sono paesi dove il Wii continua a essere esaurito è un problema (prima o dopo i clienti si stuferanno e compreranno la Xbox o la PS3 (anche se quest'ultima non sembra un gran concorrente, costa una fortuna e non ha giochi disponibili, esattamente come il Wii), se le software house scoprono solo dopo il lancio che dovrebbero fare giochi per il Wii (ok, la storia del Nintendo 64 e del GameCube, i predecessori del Wii, non ha aiutato) è un grande problema. Alla fine inoltre, come detto i giochi del Wii costano quasi quanto (o esattamente quanto) i giochi sviluppati per la Xbox e la PS3, dove è il nostro vantaggio?

Crediamo che Nintendo sia molto brava a far divertire l'utente, a creare piattaforme e giochi che intrattegono, a capire il consumatore ma non lo è altrettanto a muoversi nell'industria (hanno sempre sviluppato giochi, probabilmente vedono le altre case di produzioni di videogiochi forse più come concorrenti che come partner) e a coalizzare energie verso la sua causa. Peccato che questo si traduca in svantaggi verso gli utenti.

Nintendo Italia - E' il tipico caso di ufficio periferico di una multinazionale, non ha mai fatto niente di suo per venire incontro ai suoi clienti, si crogiola nella sua mediocrità e si stupisce se succedono cose non previste e di successo. Fanno il loro compitino senza aggiungere nulla che possa far aumentare i favori verso la marca. Il Wii è stato esaurito per 2/3 mesi e non ha detto una parola alla rete o ai consumatori, adesso che riescono a rifornire i negozi non si trovano accessori (come abbiamo visto prima ad esempio non si trovano i cavi per l'HD e il pad per giocare con i giochi della Virtual Console) ovviamente senza rilasciare dichiarazioni o dati o scuse. Quelli pensano alla pensione mica a come soddisfare gli appetiti dei loro clienti.

Hanno lanciato il Wii con poca enfasi puntando tutto o quasi sul DS (peraltro con un testimonial che avrei visto meglio duettare con i romani di Tim che cercare di dare risposte sensate a Brain Training) per acquisire nuovi clienti perché erano sicuri di perdere il confronto con le altre console. Che meschini, facendo così si potranno ricordare come coloro che non hanno creduto nel successo del secolo (visto che è appena iniziato), il Wii.

Non credo che la situazione migliorerà a breve, grazie a società come Nintendo Italia l'Italia rimane un paese da terzo mondo per quanto riguarda i videogiochi.

Giochi terze parti - abbiamo già detto che i giochi sono il tallone d'Achille del Wii e la colpa non è solo di Nintendo, anche le software house forse avevano pensato che squadra che vince non si cambia (un esempio? Electronics Art è il campione dell'immobilismo, degli investimenti solo dove il ritorno è certo al 200%, peccato che il loro sogno sia stato interrotto da Nintendo). Possibile che solo gli utenti si siano accorti che il Wii è una figata spaziale? Non avevano la possibilità di sviluppare qualche gioco originale per questa piattaforma? Non crediamo agli investimenti alti e la necessità di scegliere, pensiamo che le spiegazioni migliori siano l'incapacità di prendere rischi, le necessità di far vedere alla borsa (o meglio a quegli sfigatoni degli analisti finanziari) che si sta facendo tutto il possibile per avere utili ciccioni, la mancanza di una vision moderna che possa comprendere tutto il pubblico e non solo i già giocatori di un titolo.

Speriamo che si siano attivate verso la console di maggior successo anche se non ci sono all'orizzonte titoli che vorremmo comprare, speriamo che la loro avidità (se non ha funzionato la strategia almeno che funzioni il loro attaccamento al denaro) li spinga a offrire al mercato titoli che siano interessanti almeno come Wii Sport (che è molto bello ma è lontano dall'essere un gioco blockbuster).

Concludendo, il Wii è un apparecchietto meraviglioso, cambia la prospettiva per i giocatori ed sta avvicinando al mondo dei video games persone che prima non conoscevano quel mondo e non lo frequetavano. I problemi sono dovuti a diversi problemi ma pensiamo che tra lezioni imparate, conti in rosso (per le software house che hanno sviluppato solo per PS3 e Xbox) e magari un po' di vergogna per aver sottostimato il successo (sia da parte di Nintendo sia dalle "terze parti") ci sia lo spazio per avere presto sempre più motivi per accendere il Wii e per giocarci.

Peccato che il processo non sia trasparente (nel senso che i vari attori di questa commedia non siano capaci di comunicare con il pubblico) perché avremmo potuto avere un sacco di materiale su come non si lancia un prodotto, su come non si punta su un segmento basandosi sulle performance passate, su come avere coraggi.

Forza grande N, fai vedere che sei in grado di imparare e di cambiare per il bene di tutti. 

This entry was posted on Tuesday, April 10th, 2007 at 7:50 am.
Categories: Digital lifestyle.

11 commenti, Comment or Ping

Reply to “4 mesi con il Wii: cosa c’è, cosa manca, cosa deve cambiare”