Google Gears come uno spyware?
Abbiamo parlato di Gears, la tecnologia sviluppata da Google per permettere di utilizzare applicazioni web anche quando il computer non è collegato a Internet, e di come, immaginando una società sempre più connessa, ci sembrava una idea meno comprensibile di tante. Nonostante l’opinione abbiamo installato il software in attesa di trovare un software o un servizio che ci farà capire che abbiamo torto.
Usiamo Mac quindi non siamo abituati a spyware, script che installano programmi senza volere, messaggio di errore o di attenzione che non si riescono a capire e quindi è stato fastidioso vedere questo messaggio di un sito che non conosciamo che chiedeva qualcosa di incomprensibile.
Ignorandolo (cliccando Deny) continuava a venire fuori, cliccando Allow anche senza offrire nessuna informazione accessoria sul software che lo richiede, sul sito (che non avevamo mai sentito) o sulle conseguenze del si o del no.
Il sito dove ci travavamo era l’admin di Tecnoduo, mentre stavamo scrivendo il post sul DNA di Google (che ci sia qualcosa sotto?
). Del sito che chiede la nostra autorizzazione non sappiamo altre che è di uno sviluppatore che fa plugin per wordpress (ma non abbiamo installato nessun suo plugin).
Non immaginiamo niente di catastrofico (speriamo) da parte del sito o da parte di Gears e sappiamo che le beta sono beta (non sono perfette e servono appunto per miglirare la versione definitiva) ma non pensavamo che Google consentisse un comportamento del genere al suo software. Perché è tutto così poco trasparente? Non dovrei sapere a cosa vado incontro o meno? Perché un sito con Google Gears può interrompere la nostra navigazione senza che ci si possa fare nulla?
