Craigslist è un po' il Secondamano americano, diffusissimo, conosciutissimo, usatissimo. Oltre a queste caratteristiche aggiungiamo che è gratuito per la stragrande maggioranza degli annunci (in alcune città USA le aziende pagano per gli annunci di lavoro così come le agenzie immobiliari pagano per l'inserimento degli annunci di vendita), che ha una comunità molto attiva, che si trova di tutto, che è orribile (davvero brutto a guardarlo), che ha il dominio che finisce in .org per ribadire la loro mission sociale e che non mettono pubblicità (anche se ne potrebbero ricavare miliardi).
Un mix notevole di elementi a cui se ne aggiungono altri altrettanto interessanti dal blog di Mark Evans:
- Il sito "serve" 7 miliardi di pagine al mese con 200 server
- I 24 dipendenti (per 7 miliardi di pagine!!) lavorano tutti in una casa in stile Vittoriano a San Francisco
- Nessuno del reparto IT ha mai dato le dimissioni
- Non si tengono riunioni in Craigslist
Altre singolarità di questa società che dovrebbero far riflettere chi gestisce le aziende e a chi parla di management. Le cose si possono fare diversamente.
Continua così Craigslist
PS: c'è un sito italiano che ne ha ricalcato la struttura rendendo la navigazione molto più piacevole sul lato grafico e sul lato tecnico: bakeca.it. Chissà se sono le uniche cose a cui si sono ispirati o se ha sposato anche la sua filosofia
PPS Nella foto si vede Craig il fondatore (con gli occhiali) e Jim l'amministratore delegato (quello alto)
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