ny.jpgAnche tu pensi che Google Earth sia opera di esseri superiori? Hai scoperto che la geografia non è noiosa come a scuola? Vorresti avere la possibilità di buttare un occhio alle fotografie dei satelliti spia (quelli sì che hanno una definizione esagerata)? Ti sembra strano non vedere le persone e le macchine muoversi come se stessi guardando una webcam spaziale?

Se sei veramente appassionato di Google Earth allora non devi perderti questo articolo che parla di come funziona sul lato tecnico quel meraviglioso software che offre la possibilità di visitare ogni angolo del pianeta dalla propria casa o dal proprio ufficio.

E' tecnico, in inglese e lungo ma è un articolo (scritto da uno dei fondatori di Keyhole società poi comprata da Google che l'ha chiamata appunto Earth) pieno di informazioni e di curiosità per chi vuole capire come funziona quel magnifico software.

Le notizie interessanti sono molte e il modo di spiegare la complessità delle operazioni originale (parte dal fondo, da quandoEarth ha finito di "caricare" una foto/mappa. I dati che devono essere lavorati sono molti (diventano ancora di più grazie all'estrema libertà che il pacchetto offre come per l'inclinazione della visuale) e devono essere gestiti con precisione (quasi) millimetrica.

Solo per fare un esempio se si dovesse assegnare un pixel a ogni kilometro quadrato della Terra non si potrebbero vedere oggetti o cose più piccole di due kilometri e allo stesso tempo la foto avrebbe una dimensione che sarebbe ingestibile per praticamente ogni scheda grafica in commercio.

Le informazioni contenute e il modo di esporre offrono gratuitamente anche una serie di spiegazioni relative al mondo della fotografia digitale piuttosto utili per capire altri concetti del web.

Da leggere (quando hai tempo, mica subito). 

 

This entry was posted on giovedì, luglio 5th, 2007 at 07:37.
Categories: Digital lifestyle.

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