carne_scatola.jpgL'industria dello spam, a giudicare dalla valanga di messaggi che ogni giorno riceviamo, sembra godere di buona salute nonostante l'evoluzione degli utenti (più consapevoli) e dei sistemi di filtraggio. In un'industria così vitale, mi sono sempre chiesto, perché non ho mai trovato degli italiani? Perché non personalizzano i loro messaggi traducendo in italiano? Perché un paese pieno di persone molto creative (sebbene disoneste) nessuno si mette lì e prova a vendermi un po' di Viagra, Cialis o qualche pillola per affrontare la prova costume senza stress?

Oggi ho trovato su un account di hotmail quello che cercavo da tempo: una mail di spam scritta in italiano abbastanza buono da far pensare che finalmente del copy si è occupato qualcuno di vivo e abbastanza italiano e non solo un traduttore automatico.

Il testo è questo:

>A: "Dr. Piero Roda" < pieroroda51@yahoo.com>
>Soggetto: RE: Che fai di bello?
>Data: Gio,26 Giu 2007 11:54:11 +4000
>
>Caro Amico, mi dispiace seccarti con i miei problemi Con mia moglie ho una buona relatione in corso, ma nell'ultime settimane non dormo sempre bene a letto. Ho sentito parlare di te, e ho bisogno di aiuto, che medicina si raccomanda?
>
>Con sincerità
>
>Giacomo S. Berselli
>

finalmente ci sei!

Sono felice di sentire che tutto vada bene. Tutto si risolve. La miglior risposta (lo vendono su internet) sono pillole naturali. Se vuoi avere maggiori info: http://spammatore… . Sono assulutamente efficenti come ti ho detto sono al 100% naturali.

Comprane una piccola quantità per prova.

Con sincerità
Dr. Dr. Piero Roda

 

E' pieno di ingenuità ma o ci troviamo di fronte a una mail scritta da qualcuno che conosce l'italiano oppure abbiamo scoperto il traduttore automatico più avanzato sulla terra.

Sono piuttosto felice, non vedo l'ora che gli spammer facciano il prossimo passo verso l'estrema personalizzazione e quindi venderci dei prodotti che conosciamo e quindi avere la spambox piena di messaggi come "3ffervescente Br1osch1 a 0,5€", "Nuove opportunità di farla f3lice a l3tto con il P3peroncin0 di Soverat0" o "Hai un amico che ce l'ha p1ccol0? Ecco la soluzione".

Poi si dice che gli italiani non stanno facendo abbastanza online. Felice che l'Italia abbia saputo reagire e vedere le opportunità che offre l'online

This entry was posted on martedì, luglio 17th, 2007 at 07:30.
Categories: Digital lifestyle, Internet Economy.

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Reply to “Nell’industria dello Spam come si colloca l’Italia?”