Non ce l'ho con Second Life o con i suoi utenti (posto che ce ne siano visto che i dati sembrano dire il contrario) ma con l'aggiunta di Enel al parco aziende presenti su SecondLife possiamo affermare con certezza che il mondo virtuale è da evitare come la peste. Non ci andiamo da un po' (mai stati grandi fan di mondi virtuali) ma immaginiamo che miseria di posto sarà diventato. Pieno di gente che vuole guadagnare qualche soldo richiamati dalla corsa all'oro che hanno mostrato i mass media (e qui anche TecnoDuo ha le sue colpe) e di aziende che cercano di rifarsi una verginità (vedasi gli argomenti ecologici di Enel) presso un pubblico che non c'è.
Purtroppo queste logiche ben funzionanti con media off line (es. TV) mostrano tutti i loro limiti quando vengono applicate online. Gli utenti hanno in mano il telecomandone e quindi se ne vanno più lontano possibile senza fare discussioni e in fretta. Quelli che rimangono hanno altre motivazioni che non sono quelle di interagire con le aziende su temi arbitrariamente auto assegnati.
Immagino il fastidio della comunità originale all'arrivo di questi barbari, deve essere stato il primo esempio di desertificazione digitale. In ogni caso poco ci importa, questo post è solo uno strumento di legittima difesa contro i mass media che vogliono descrivere il web nella maniera più banale possibile, cosa c'è di meglio di una cosa come un mondo virtuale?
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