Il web come lo conosciamo ora non ha un modello di business molto diverso da quello che si erano immaginati i pionieri dell'editoria online. Per lo più il modello è contenuti gratuiti che contengono pubblicità che serve (quando ci riesce) a remunerare il lavoro e le spese per la diffusione dei contenuti. Un'altra modalità di business era quella basata sui contenuti premium accessibili solo tramite pagamento sul tipo di quella utilizzata dal Corriere all'inizio che metteva a disposizione l'archivio del quotidiano dietro pagamento di una cifra piuttosto corposa (a proposito: il numero di abbonati reali del servizio in questione sembra fosse sotto i 5). Questa modalità è usata sempre meno dagli editori (perché pagare per essere aggiornati sui fatti di Garlasco quando le stesse notizie le posso avere da mille fonti diverse gratuitamente?) anche se alcuni servizi Web2.0 la stanno rivalutando e utilizzando (es. Flickr che offre account pro a 25€ all'anno o giù di lì).

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AdBlockPlus per Firefox cambierà la faccia del web?

archeo_industria.jpgIl web come lo conosciamo ora non ha un modello di business molto diverso da quello che si erano immaginati i pionieri dell’editoria online. Per lo più il modello è contenuti gratuiti che contengono pubblicità che serve (quando ci riesce) a remunerare il lavoro e le spese per la diffusione dei contenuti. Un’altra modalità di business era quella basata sui contenuti premium accessibili solo tramite pagamento sul tipo di quella utilizzata dal Corriere all’inizio che metteva a disposizione l’archivio del quotidiano dietro pagamento di una cifra piuttosto corposa (a proposito: il numero di abbonati reali del servizio in questione sembra fosse sotto i 5). Questa modalità è usata sempre meno dagli editori (perché pagare per essere aggiornati sui fatti di Garlasco quando le stesse notizie le posso avere da mille fonti diverse gratuitamente?) anche se alcuni servizi Web2.0 la stanno rivalutando e utilizzando (es. Flickr che offre account pro a 25€ all’anno o giù di lì).

Adesso che c’è un plugin efficacissimo per Firefox – AdBlock Plus – mi sa che le cose cambieranno un bel po’. Questo plugin permette di caricare i siti che si navigano senza caricare e quindi essere esposti a nessuna pubblicità presente nelle pagine. Il plugin funziona a meraviglia, a differenza di altri sistemi che avevo provato in passato, non lascia spazi vuoti nelle pagina ma anzi le impagina come se fossero state realizzate senza pubblicità. L’installazione è semplicissima (basta andare con Firefox a questa pagina e cliccare sul bottone “Install”) e la navigazione fluida.

Questo plugin ha le potenzialità di mettere a nudo un modello di business che è stato mutuato direttamente dall’off-line e che nessuno sembra abbia messo in discussione fino ad ora. Non sono cose che ci riguardano direttamente ma sicuramente un cambio nel modello di business porterà molti cambiamenti nel mondo online.

Non si deve aver paura del futuro, Internet mette in discussione tutti i modi di fare ufficiali e non cambierà perché non abbiamo idea di comesarà il futuro. Osiamo e usiamo l’immaginazione, da queste azioni nasceranno i leader del futuro.

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16 Comments

  1. Quando la pubblicità non sarà più remunerativa, i siti web chiuderanno o diventeranno a pagamento.

    Vedere qualche banner non intrusivo non mi sembra un grosso sacrificio e consente a chi lavora col web di coprirsi le spese (e guadagnare).

    Sinceramente trovo veramente stupido usare gli AD Blocker

  2. se ho un 56k un tempo potevo navigare senza vedere troppo schifo, ora sono costretto ad utilizzare links perchè è più la roba in flash o immagini animate che tutto il resto.
    ben venga un ad-blocker in determinati casi.

  3. Esistono decine di siti le cui pubblicità non sono invasive e non sarebbe il
    caso di bloccarle.

    Tra l’altro ancora una volta non si parla della qualità dei contenuti, invece
    di proporre abbonamenti a pagamento per delle news più IMPARZIALI
    negli ultimi anni abbiam finito per trovarci tra le mani persino dei giornali
    molto meno imparziali (e pertanto di bassa qualità).

    Se vogliono davvero slegarsi dal modello pubblicitario, sarà bene che
    imparino ad offrire dei contenuti di qualità (a pochi ad esempio interessa
    sapere quale sia la distanza tra la casa del fidanzatino di Garlasco ed il
    più vicino cantiere dove forse avrebbe potuto trovare un mazzuolo simile
    a quella che gli investigatori credono essere l’arma del delitto…..)

  4. Ora che ci penso, quello che ho descritto sopra è proprio ciò che potrebbe
    accadere, pubblicità non negli spazi AD o nelle immagini ma direttamente
    “infiltrata” nei contenuti (fior fior di ditte sarebbero ad esempio disposte
    a pagare per avere buone recensioni…)

    Sinceramente mi auguro che le cose vadano in qualche altra direzione.

  5. Se devo dire (ma non è per paraculaggine visto che ci sono i suoi annunci su Tecnoduo) per quanto mi riguarda la fastidiosità è massima con i banner in flash o animati mentre quella minima è degli annunci di Google che di solito li ignoro.
    Sulla moralità o meno di questa pratica la vedo più darwinianamente, il gioco di Internet è quello, gli utenti pagano la connessione e la tecnologia permette di fare tante cose. Sta agli editori (in piccolo anche a Tecnoduo) trovare sistemi che remunerino il lavoro e non lamentarsi che la gente non carica le pubblicità.
    Sui contenuti la mia filosofia è che con buoni contenuti ci sarà sempre spazio. Purtroppo in ogni iniziativa editoriale Internet (parlo per triste esperienza diretta) i contenuti originali, freschi, ragionato, sono l’ultima delle priorità.

    L’inserimento della pubblicità direttamente nei contenuti può non essere sbagliato sempre che l’editore non si faccia condiziona. Una prova di un gadget può anche essere a pagamento ma deve essere dalla parte del lettore e non da quella dell’inserizionista.

  6. beh però tecnologie tipo intellitext sono invasive eccome!! ormai i siti (specie blog) ne sono letteralmente impestati! Ho appena instalato AD Blocker…

  7. beh.. utilizzavo sino a poco tempo fa adblocker e derivati, purtroppo tardi ho capito che molti dei blog che leggo cambano su adsense e servizi simili, e mantenere adblock significa elimininare quei blog. Ho disinstallato con piacere adblock :)

    P.s. il bello è vedere la gente che usa adblock vantandosene perchè così “risparmia banda” e poi scarica suonerie dei cellulari e visita siti solo flash

  8. Ma si puo’ stare qui a farsi seghe mentali se usare o no l’ad blocker?! Andate a scopare coglioni!

  9. E’ vero che potremmo andare a scopare ma non abbiamo il tuo sex appeal e sicuramente neanche le tue capacità mentali (fondamentali per affascinare le donne) e quindi siamo qui a fare i coglioni. Ti prego, non perdere altro tempo con noi, hai valanghe di figa da soddisfare e cose interessanti da fare/trattare.

  10. chiedo scusa se rispondo solo ora, stavo scopandomi la sorella di Mario H.

  11. Pensare che i siti chiudano solo perché le pubblicità sono poco remunerative è sbagliato. Prima di adsense si faceva lo stesso discorso.
    Il web è nato senza pubblicità e vivrà comunque.

    Sicuramente il ritorno dei sistemi pubblicitari può modificare la struttura dei siti, ma da qui a chiudere… Probabilmente vedremo più pubblicità inserita direttamente dentro gli articoli, sotto forma di finta cronaca. Del resto già ora è una pratica molto diffusa, per promuovere film, libri e gadget vari.

  12. @Alessandro Ronchi: è vero, il web è nato senza pubblicità, però il web di cui parli te era il web di 10 anni fa.

    Oggi è cosa completamente diversa (e sottolineo completamente) e pensare che vada avanti senza AD è irrealistico, così come lo è pensare di tornare indietro.

    PS: La soluzione sarebbe che la sorella di Mario H. finanzi tutti i siti, ma non penso che riesca nemmeno lei :-)

  13. Si vede proprio che non scopate…

  14. Ciao Mario H mi sovviene solo adesso che la H del tuo nick c’è anche nella Preparazione H (per le emorroidi), solo un caso?
    In ogni caso bentornato tra gli sfigati, nonostante tutta la figa che ti passa per le mani hai tempo libero da spendere con noi.
    Passa un buon weekend e non stare sempre chiuso al cesso, tua madre potrebbe capire cosa stai facendo.

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