tk.jpgInternet, lo diciamo da un po' (e in molti lo dicono da ancora più tempo), è pieno di opportunità. Un nuovo esempio ce lo mostra la BBC che scrive di un atollo in mezzo all'Oceano Pacifico che grazie alla vendita dei domini Internet ha aumentato il proprio PIL del 10%. Il paese in questione si chiama Tokelau ed è uno degli atolli sperduti (2 giorni di barca dal vicino più prossimo) dell'Oceano Pacifico, ho un'economia minuscola (la più piccola, sembra, del mondo) e poco meno di 1.500 abitanti in totale.

Un olandese con un certo fiuto, Joost Zuurbier, nel 2001 decise di richiedere l'apertura di un nuovo dominio con suffisso .tk all'ICANN, l'ente che si occupa dell'apertura di nuovi dominii Internet. Il processo non fu senza intoppi (tutto finalmente si realizzò quando un membro dell'ICANN si ricordò di esserci passato nel 1978) con l'idea di offrire i dominii gratuitamente per inserire pubblicità all'interno dei siti con dominio .tk. I proventi dalla pubblicità sono poi divisi tra Dot TK (la società che ha portato avanti la pratica del dominio) e lo Stato di Tokelau.

Questa mossa ha portato al paese oltre a un reddito significativo (per le dimensioni di quella economia) anche una serie di servizi e di possibilità molto utili nella vita di tutti come l'accesso al VoIP (fino a pochi anni fa gli abitanti dovevano usare il telefono satellitare, costosissimo, per comunicare tra le isole), l'aumento di computer a disposizione degli abitanti (l'accesso a Internet è gratuito), gli ospedali possono richiedere e ottenere aiuti da parte di altri medici o ospedali di tutto il mondo e via così. 

A proposito, essendo così lontana da tutto, Internet arriva via satellite.

This entry was posted on Monday, September 17th, 2007 at 7:59 am.
Categories: Digital lifestyle, Internet Economy.

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  1. Get Out of the Box - Sep 17th, 2007

Reply to “Vendere domini Internet? C’è una nazione che ha scoperto come farli rendere”