Dovendo fare una risonanza magnetica (non ti preoccupare, caro lettore, niente di che) in questi giorni pensavo all'elettricità elettricità e al magnetismo, cardini sui quali si basa l'esame in questione. Ovvio che mi colpisse una notizia relativa alla Potenza di Internet non tanto come motore di libertà personali, sapere e conoscenza ma piuttosto su quanta potenza (elettrica) è necessaria per far funzionare la rete.
Curioso che qualcuno se lo sia chiesto e ancora più curioso che qualcuno abbia elaborato una stima ma in ogni caso qui si parla di ordini di grandezza piuttosto grandi, se non enormi. Secondo una stima infatti il consumo di energia elettrica per far funzionare compuer, router, server (per questi serve anche il condizionamento), linee tenefoniche/dati e via di seguito (ma senza stampanti e altre componenti software che non sono coinvolte nel far funzionare il web) servono miliardi di kilowattora - 350 per gli USA 868 per il Mondo (le cifre le trovi qui). Questi numeri equivalgono a circa il 9,4% di tutta la corrente generata negli USA e 5,3% a livello mondiale.
Internet negli USA si mangia quasi un decimo dell'energia totale generata e il 5% a livello mondiale, adesso capisco come mai Google costruisce datacenter vicino a dighe, come mai la corsa a consumi dei processori più bassi sta diventando sempre più frenetica (i processori se consumano poca elettricità si scaldano meno e quindi anche il raffreddamento ne beneficia) e come mai l'industria si stia chiedendo sempre di più se è "verde" o meno.
Visto il consumo attuale c'è da chiedersi quanto diventerà in futuro con il naturale aumento di uso di Internet e come la rete si occuperà di questi problemi. Dopo l'emergenza condizionatori l'Enel dovrà lavorare per dare agli Internauti la potenza necessaria, speriamo in bene.
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