Ultimamente al centro di polemiche da parte dell'assessore alla cultura di Milano, il mai domo Vittorio Sgarbi che attribuiva all'artista la colpa dell'appannamento, l'Ultima Cena è un'opera con una risonanza mediatica tutta sua. Molto studiata per il precario stato di conservazione (la sala dove è esposta l'opera era in origine la sala da pranzo ma nel tempo è stata utilizzata anche come stalla) è molto nota per cui attira moltissimi turisti. Visti i rischi per il dipinto ci sono misure di sicurezza (si entra nella sala in piccoli gruppi) e luci soffuse ma sembra che neanche queste siano sufficienti.
E' di conseguenza meritorio sotto molti punti di vista che DeAgostini abbia messo online a disposizione di tutto il web il dipinto sotto forma di immagine zoomabile (fino a cogliere dettagli minutissimi). La fotografia è ovviamente una somma di di fotorgafie (circa 1.700) eseguite appositamente per il processo. Hanno anche verificato, prima di procedere con le fotografie, che l'illuminazione non fosse un problema e in una giornata hanno fatto le foto che successivamente hanno composto in un singolo file (almeno così sembra).
Il sito si naviga come se fosse un programma di mappe, ci sono anche indicati alcuni punti di interesse particolare. Il sito è scarno (e non particolarmente attraente) ma offre comunque informazioni interessanti sul dipinto e su Leonardo. A proposito, ci sono altre opereda navigare online.
Siamo contenti che in Italia vengano realizzate opere come questa perché vuol dire sfruttare il web nella giusta maniera. Abbiamo molte cose distribuibili tramite il web, la nostra cultura è amata in giro per il mondo, un'operazione come questa richiama molto interesse sul web.
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