Libertà della rete a rischio. Gli USA vogliono metterla sotto controllo (loro)

Categories: Digital lifestyle

300px-stop_hand_cautionsvg.pngLa Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato a larghissima maggioranza una legge che sostiene che Internet è uno strumento per i terroristi e che quindi gli USA devono sviluppare e mettere in pratica strumenti adatti a combattere questa possbilità. A prima vista non ci sarebbero grossi problemi se non fosse che la definizione di terrorismo è piuttosto vaga (ciascuno ha la sua) e che sta comprendendo un sacco di cose strane che finiscono nel calderone degli "interessi degli Stati Uniti" (come ad esempio la difesa del copyright).

La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato a larghissima maggioranza una legge che sostiene che Internet è uno strumento per i terroristi e che quindi gli USA devono sviluppare e mettere in pratica strumenti adatti a combattere questa possbilità. A prima vista non ci sarebbero grossi problemi se non fosse che la definizione di terrorismo è piuttosto vaga (ciascuno ha la sua) e che sta comprendendo un sacco di cose strane che finiscono nel calderone degli "interessi degli Stati Uniti" ... Read More

Vi supplichiamo: lasciate stare la TV Mobile, dateci Internet Mobile

Categories: Digital lifestyle, Internet Economy

tvcolorbars.pngTecnoduo non è certo una fonte di ispirazione per le società di telefonia, per i giornali o per gli analisti finanziari così come non è una fonte autorevole per l'opinione pubblica. Non disponiamo di dati di mercato, analisi di scenari o altri elementi di "business intelligence" ma almeno noi viviamo in mezzo agli altri, alle persone vere e non nelle sale riunioni dove vengono definite le strategie industriali dei gruppi di telecomunicazioni. E' di oggi un articolo su Corriere Economia che parla del flop della televisione via cellulare: in tutto il mondo gli abbonati sono 4 gatti (12 milioni di abbonati - praticamente tutti in Asia) rispetto a previsioni (mi chiedo chi le avesse fatte queste previsioni) di 300+ milioni di utenti.

Tecnoduo non è certo una fonte di ispirazione per le società di telefonia, per i giornali o per gli analisti finanziari così come non è una fonte autorevole per l'opinione pubblica. Non disponiamo di dati di mercato, analisi di scenari o altri elementi di "business intelligence" ma almeno noi viviamo in mezzo agli altri, alle persone vere e non nelle sale riunioni dove vengono definite le strategie industriali dei gruppi di telecomunicazioni. E' di oggi un articolo su Corriere Economia che parla ... Read More

Ops, un ragazzo sta mettendo in ginocchio un’industria da miliardi di Dollari

Categories: Internet Economy

asterisk_logo.jpgL'Open Source spesso ha un effetto collaterale, quello di mettere nei casini business consolidati. Questa volta un software sviluppato da un ragazzo talentuoso sta minando alla base l'industria miliardaria della telefonia aziendali composta da nomi come Cisco, Nortel, Avaya, Siemens, Ericsson ecc. Con il suo software (questo genietto ha 29 anni, ne aveva un bel po' meno quando lo ha lanciato nel 1999) e un computer normale organizzazioni, società e utenti finali possono avere sistemi di telefonia che nulla hanno da invidiare a quelli venduti appunto dalle aziende menzionate prima.

L'Open Source spesso ha un effetto collaterale, quello di mettere nei casini business consolidati. Questa volta un software sviluppato da un ragazzo talentuoso sta minando alla base l'industria miliardaria della telefonia aziendali composta da nomi come Cisco, Nortel, Avaya, Siemens, Ericsson ecc. Con il suo software (questo genietto ha 29 anni, ne aveva un bel po' meno quando lo ha lanciato nel 1999) e un computer normale organizzazioni, società e utenti finali possono avere sistemi di telefonia che nulla hanno da invidiare ... Read More

Nuovi “formati” banner: dopo quelli noiosi ci sono in giro quelli pericolosi

Categories: Digital lifestyle, Internet Economy, Marketing

xp_virusedition.jpgDopo i banner che rompono le palle o che rubano risorse (tipo una bella animazione in flash che richiede l'80% delle risorse del proprio computer) arrivano i banner che installano malware. Wired riporta la notizia che hacker sono riusciti, tramite script in flash e un po' di ingegneria sociale (una forma di hacking che sfrutta il modo di ragionare delle persone per sviarli e fargli fare quello che l'hacker vuole, per una definizione clicca qui), a usare il sistema di distribuzione dei banner di DART per far apparire un avviso che invita l'utente a scaricare un software per difendersi da un'infezione che è in corso. Peccato che l'unica infezione è quella provocata del banner.

Dopo i banner che rompono le palle o che rubano risorse (tipo una bella animazione in flash che richiede l'80% delle risorse del proprio computer) arrivano i banner che installano malware. Wired riporta la notizia che hacker sono riusciti, tramite script in flash e un po' di ingegneria sociale (una forma di hacking che sfrutta il modo di ragionare delle persone per sviarli e fargli fare quello che l'hacker vuole, per una definizione clicca qui), a usare il sistema di distribuzione dei ... Read More

Tutte le alternative Open Source ai software commerciali

Categories: Digital lifestyle, Internet Economy

personaggi-oss.jpgIl mondo Open Source è un mondo che ha fatto passi da gigante negli ultimi anni e i software che produce sono ormai quasi al livello di quelli commerciali e in qualche caso sono addirittura migliori. In realtà sono tanti i software Open Source che gli utenti utilizzano (magari senza conoscere la loro storia): da Firefox a OpenOffice (un concorrente di Microsoft Office), da GIMP (tipo Photoshop) a VLC (un player multimediale che legge e riproduce una marea di tipi di file) i software open stanno entrando in tutti i settori che prima erano terreno di caccia solo delle grandi software house. Praticamente tutti i maggiori software hanno un equivalente "free" per la propria piattaforma che può essere estremamente competitivo o completo abbastanza per farci un giro e valutarne le qualità.

Il mondo Open Source è un mondo che ha fatto passi da gigante negli ultimi anni e i software che produce sono ormai quasi al livello di quelli commerciali e in qualche caso sono addirittura migliori. In realtà sono tanti i software Open Source che gli utenti utilizzano (magari senza conoscere la loro storia): da Firefox a OpenOffice (un concorrente di Microsoft Office), da GIMP (tipo Photoshop) a VLC (un player multimediale che legge e riproduce una marea di tipi di file) ... Read More

I politici sono uguali in tutto il mondo. Giù le mani dal web!

Categories: Digital lifestyle, Internet Economy

dadi-rossi.jpgPoche settimane fa il popolo del web italiano insorgeva per dire ai politici giù le mani dal web (anche noi abbiamo fatto la nostra parte). Come sappiamo i politici sono di una razza sola e quindi ci ha fatto sorridere (visto che non ne siamo coinvolti ma la penserei diversamente se succedesse qui da noi) quando abbiamo letto di un politico, il governatore del Massachusetts Deval Patrick, che ha proposto una bella legge per mettere al bando il gioco d'azzardo online.

Poche settimane fa il popolo del web italiano insorgeva per dire ai politici giù le mani dal web (anche noi abbiamo fatto la nostra parte). Come sappiamo i politici sono di una razza sola e quindi ci ha fatto sorridere (visto che non ne siamo coinvolti ma la penserei diversamente se succedesse qui da noi) quando abbiamo letto di un politico, il governatore del Massachusetts Deval Patrick, che ha proposto una bella legge per mettere al bando il gioco d'azzardo online.Non c'è ... Read More

Firefox. Powered by Google

Categories: Internet Economy

firefox_logo.jpgSpesso pensando all'Open Source mi chiedevo quale potesse essere il sistema per finanziare questo tipo di imprese. Da dove arrivano i soldi, oltre che dalle donazioni? Di che cifre si parla? Questa curiosità è stata soddisfatta da una recente notizia che riguarda il progetto più visibile dell'Open Source: il browser Firefox.

Spesso pensando all'Open Source mi chiedevo quale potesse essere il sistema per finanziare questo tipo di imprese. Da dove arrivano i soldi, oltre che dalle donazioni? Di che cifre si parla? Questa curiosità è stata soddisfatta da una recente notizia che riguarda il progetto più visibile dell'Open Source: il browser Firefox. Mozilla Foundation, la fondazione che si occupa di sviluppare Firefox (e tanti altri software), ha pubblicato (qui uno dei tanti articoli scritti) il suo bilancio del 2006. E' un ottimo bilancio ... Read More

Microsoft sempre più in crisi a causa di Google

Categories: Digital lifestyle, Internet Economy

ballmer.jpgMicrosoft è una società da osservare con attenzione non tanto per quello che produce ma per quello che NON fa. In questo momento, dopo anni di clamorosi successi sta attraversando una straordinaria crisi di identità e di risultati. Ma non è una crisi silenziosa, vissuta con dignità, è una crisi sempre più urlata, isterica, senza stile. Steve Ballmer, un tizio piuttosto chiassoso e con pochissimo gusto, è stato colui che più di ogni altro l'ha sparata grossa: secondo lui l'iPhone della Apple non avrebbe avuto nessun successo, Microsoft non ha niente di meno di Google e il lancio dell'ennesima minaccia, questa volta a Windows Mobile, chiamata Android (da Google) è solo una operazione di PR (l'ha definita una "press release", un comunicato stampa). Per non parlare delle sue tesi su Linux e l'Open Source (che sono antiamericani e anticapitalismo).

Microsoft è una società da osservare con attenzione non tanto per quello che produce ma per quello che NON fa. In questo momento, dopo anni di clamorosi successi sta attraversando una straordinaria crisi di identità e di risultati. Ma non è una crisi silenziosa, vissuta con dignità, è una crisi sempre più urlata, isterica, senza stile. Steve Ballmer, un tizio piuttosto chiassoso e con pochissimo gusto, è stato colui che più di ogni altro l'ha sparata grossa: secondo lui l'iPhone della Apple ... Read More

Più di 80 strumenti e servizi per convertire formati online

Categories: Digital lifestyle

compatibilita.jpgSarà perché nelle ultime settimane due problemi di compatibilità di formati di file grafici hanno afflitto e di conseguenza ritardato la consegna di un paio di lavori ma in un mondo sempre più aperto e interconnesso sembra assurdo doversi ancora occupare di queste cose. Possibile che nell'epoca del web (che si può fruire senza problemi - o quasi - con diversi computer e sistemi operativi) gli utenti debbano ancora essere assillati con formati di file incompatibili? Possibile che sia l'utente a doversi preoccupare di come ragiona il tal software (o la tal piattaforma) piuttosto che concentrarsi sull'unico aspetto che conta e cioé fare quello che vuole?

Sarà perché nelle ultime settimane due problemi di compatibilità di formati di file grafici hanno afflitto e di conseguenza ritardato la consegna di un paio di lavori ma in un mondo sempre più aperto e interconnesso sembra assurdo doversi ancora occupare di queste cose. Possibile che nell'epoca del web (che si può fruire senza problemi - o quasi - con diversi computer e sistemi operativi) gli utenti debbano ancora essere assillati con formati di file incompatibili? Possibile che sia l'utente a doversi ... Read More

Il più brutto sito del web

Categories: Digital lifestyle, Internet Economy, Marketing

uglyheaven.jpgTecnoduo può finalmente tirare un sospiro di sollievo, ho trovato il sito più brutto di tutto il web (ad esclusione ovviamente delle pagine personali di Geocities, MySpace ecc.). Parla di politica (e già questo lo renderebbe brutto di suo) ma non solo anche se non ho ben capito il suo "posizionamento" vista la bruttezza, la confusione, i colori, la densità di parole e la quantità di icone/immagini minuscole. Il sito si chiama Haven Works (Il paradiso funziona? Paradiso funzionante? Lavori paradisiaci? Boh? Pensieroprofondo mi ha giustamente evidenziato che sono un ignorante, haven significa porto, rifugio. E sì che avevo fatto anche una verifica ma evidentemente ho verificato il significato di heaven e non haven) e merita un pellegrinaggio, non una visita sbrigativa, per ammirare l'opposto del bello, dell'usabile, del fruibile. Ogni volta che lo si guarda c'è qualche elemento che produce cicatrici nei nervi ottici e nelle retine.

Tecnoduo può finalmente tirare un sospiro di sollievo, ho trovato il sito più brutto di tutto il web (ad esclusione ovviamente delle pagine personali di Geocities, MySpace ecc.). Parla di politica (e già questo lo renderebbe brutto di suo) ma non solo anche se non ho ben capito il suo "posizionamento" vista la bruttezza, la confusione, i colori, la densità di parole e la quantità di icone/immagini minuscole. Il sito si chiama Haven Works (Il paradiso funziona? Paradiso funzionante? Lavori paradisiaci? Boh? ... Read More