uglyheaven.jpgTecnoduo può finalmente tirare un sospiro di sollievo, ho trovato il sito più brutto di tutto il web (ad esclusione ovviamente delle pagine personali di Geocities, MySpace ecc.). Parla di politica (e già questo lo renderebbe brutto di suo) ma non solo anche se non ho ben capito il suo "posizionamento" vista la bruttezza, la confusione, i colori, la densità di parole e la quantità di icone/immagini minuscole. Il sito si chiama Haven Works (Il paradiso funziona? Paradiso funzionante? Lavori paradisiaci? Boh? Pensieroprofondo mi ha giustamente evidenziato che sono un ignorante, haven significa porto, rifugio. E sì che avevo fatto anche una verifica ma evidentemente ho verificato il significato di heaven e non haven) e merita un pellegrinaggio, non una visita sbrigativa, per ammirare l'opposto del bello, dell'usabile, del fruibile. Ogni volta che lo si guarda c'è qualche elemento che produce cicatrici nei nervi ottici e nelle retine.

Sebbene la bellezza sul web non sia un valore assoluto (siti molto brutti possono avere un enorme successo di utenti, vedasi appunto MySpace o Plentyoffish.com) e che spesso la "bellezza" della grafica dei siti intimorisca gli utenti questo sito è davvero un campione di unicità. Mai viste tante cose nella stessa pagina su nessun sito, giornale, enciclopedia, foglietto di istruzioni o bugiardino (i foglietti che si trovano nelle scatole di medicinali e che ne illustrano le caratteristiche e le avvertenze).

In ogni caso questa della bruttezza è una cosa da approfondire, da esperienze precedenti abbiamo notato che spesso banner "brutti", rudimentali, poco carini vengono cliccati in media molto di più di quelli tutti perfettini, carini, eleganti con animazioni alla Disney. E' divertente pensare che i clienti chiedono grafiche mozzafiato e design 3.0 ma poi gli utenti questi banner neanche li vedono. Ma questa è un'altra storia, per adesso godiamoci un sito che se ne sbatte del web2.0 e di tutte le teorie che lo circondano.

This entry was posted on Thursday, November 8th, 2007 at 10:01 am.
Categories: Digital lifestyle, Internet Economy, Marketing.

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