Dopo i banner che rompono le palle o che rubano risorse (tipo una bella animazione in flash che richiede l'80% delle risorse del proprio computer) arrivano i banner che installano malware. Wired riporta la notizia che hacker sono riusciti, tramite script in flash e un po' di ingegneria sociale (una forma di hacking che sfrutta il modo di ragionare delle persone per sviarli e fargli fare quello che l'hacker vuole, per una definizione clicca qui), a usare il sistema di distribuzione dei banner di DART per far apparire un avviso che invita l'utente a scaricare un software per difendersi da un'infezione che è in corso. Peccato che l'unica infezione è quella provocata del banner.
Anche a me era successo di trovare sta cosa in giro su qualche sito (sicuramente non underground, infetto o clandestino), visto che uso Mac non mi ero preoccupato molto ma effettivamente mettendosi nei panni degli utenti più sprovveduti (e che usano Windows) c'è da aver paura.
DART conosce il problema e sta adottando delle contromisure anche perché c'è un rischio molto più grosso e cioé che gli utenti adottino sistemi per risolvere alla radice il problema impedendo a tutti i banner di palesarsi e quindi di creare problemi (magari utilizzando il sistema che avevamo illustrato in questo articolo su AdBlockPlus per Firefox).
C'è anche un filmato che illustra il problema su un sito di prima grandezza MLB.com (Major League Baseball, l'equivalente della serie A). Meglio dargli un occhio e se hai il minimo dubbio quando navighi non scaricare nulla.
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