L'Open Source spesso ha un effetto collaterale, quello di mettere nei casini business consolidati. Questa volta un software sviluppato da un ragazzo talentuoso sta minando alla base l'industria miliardaria della telefonia aziendali composta da nomi come Cisco, Nortel, Avaya, Siemens, Ericsson ecc. Con il suo software (questo genietto ha 29 anni, ne aveva un bel po' meno quando lo ha lanciato nel 1999) e un computer normale organizzazioni, società e utenti finali possono avere sistemi di telefonia che nulla hanno da invidiare a quelli venduti appunto dalle aziende menzionate prima.
Non tutti sanno che i sistemi di telefonia aziendale sono costosissimi (un centralino "entry level" può costare migliaia di euro, i telefoni che si trovano sulle scrivanie negli uffici hanno prezzi da capogiro) e le aziende che operano in questa industria non sembra facciano a gare per abbasare i prezzi. Come dargli torto? Non essendoci - fin'ora - un'alternativa meno costosa non ci sono motivi per limitare i propri guadagni.
Peccato che esistano i computer, i software, programmatori di talento e Internet e che queste logiche industriali con l'avvento dell'Open Source siano destinate a cambiare radicalmente. Ed è proprio su queste basi che si sta construendo l'infrastruttura economica del domani un domani che vedrà le grosse corporation fare la fine dei dinosauri se non saranno in grado di cambare il loro modo di fare. L'Open Source non si può combattere, ci si deve fare i conti e soprattutto, anziché arroccarsi sulle proprie posizioni aziendali, avere abbastanza coraggio per recepirne le parti migliori e più utili per gli utenti. L'Open Source non è una minaccia in generale, è una minaccia per chi non ha intenzione di mettersi in gioco e vedere le cose da un altro punto di vista.
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Reply to “Ops, un ragazzo sta mettendo in ginocchio un’industria da miliardi di Dollari”