Vista l'importanza sempre crescente che hanno i social network, è normale che l'interesse dei loschi figuri del marketing sia focalizzato su un sistema per sfruttarne le potenzialità. Ne avevamo parlato (qui) come un terreno completamente vergine e privo di punti di riferimento dove la teoria si costruisce sulla pratica e sugli sbagli. Un esempio di qualcuno con grandi capacità e fantasia (indispensabili per terreni poco conosciuti) l'ho scoperto stamattina su del.icio.us, uno dei social network più importanti e uno di quelli che consulto quotidianamente." />

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Come fare marketing con i social network: un esempio concreto

sala-riunioni.jpgVista l’importanza sempre crescente che hanno i social network, è normale che l’interesse dei loschi figuri del marketing sia focalizzato su un sistema per sfruttarne le potenzialità. Ne avevamo parlato (qui) come un terreno completamente vergine e privo di punti di riferimento dove la teoria si costruisce sulla pratica e sugli sbagli. Un esempio di qualcuno con grandi capacità e fantasia (indispensabili per terreni poco conosciuti) l’ho scoperto stamattina su del.icio.us, uno dei social network più importanti e uno di quelli che consulto quotidianamente.

Al quarto posto della classifica dei link più salvati (del.icio.us è un sistema per la gestione di preferiti online. Ha il vantaggio di essere accessibile da qualunque computer e ha la parte sociale visto che stilano classifiche su cosa è preferito dagli utenti) c’era un titolo che mi ha incuriosito “Office Furniture: Bad day at the office”. Visto che non mancano su del.icio.us, pensavo che fosse un video su qualche episodio esilarante della vita da ufficio e infatti aperta la pagina scopro che era una cosa del genere. Ma soprattutto scopro che la pagina era del sito di un rivenditore di mobili per ufficio inglese – Calibre Furniture.

Sembra nulla ma questo è un modo esemplare di usare i social network: l’azienda è riuscita a creare un legame emotivo con il pubblico mostrando di capirci e di esserci vicina e il popolo dei social network l’ha ripagato con visite al sito (non so quante ma sicuramente abbastanza da stressargli i server) e con un gran numero di link. Con le prime ha ottenuto vantaggi immediati, con i link invece avrà vantaggi a breve e medio termine grazie al meccanismo del PageRank di Google (in soldoni: i link sono voti, più voti ha un sito più è importante e più in “alto” uscirà tra i risultati delle ricerche).

Il tutto è costato lo sforzo di ideare la cosa, cercare i video su youtube e metterli in una pagina web. Quanto sarebbe costata la stessa operazione con altri strumenti? Avrebbero mai raggiunto gli stessi risultati? Non è facile, non è sicuro ma questi sistemi mi piacciono molto, la fantasia e l’originalità devono tornare ad avere importanza nei meccanismi di marketing, ne vale la pena.

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4 Comments

  1. Interessante non conoscevo questo esempio… anche se in maniera un pò brutale hanno fatto quello che mi trovo a proporre anche io a chi mi chiede consiglio: creare contenuti che piacciono al grande pubblico ed indirettamente portino contatti/visibilità all’azienda. E il il divertimento è sempre una delle strade più efficaci.
    Loro hanno fatto un copia-incolla di video fatti da altri su un sito bruttino… ma il concetto è lo stesso.

  2. Ciao Stefano, non la conoscevi perché modestamente l’ho scoperta io ;-)
    Hai ragione che non è un grande esempio in termini di realizzazione però è un esempio semplice e di questi tempi un esempio vale più di mille parole. Sono anche d’accordo che qui non c’è nessuna invenzione ma solo un’idea interessante (ma non originale).
    Ciao e grazie

  3. Ciao, quoto in pieno il tuo post :-) aggiungo però che tante PMI italiane sono lontane anni luce da un tipo di marketing simile.. e che si considerano già avanti quando utilizzano l’email per comunicare con clienti e fornitori. Ciò non toglie nulla, però, al valore che hanno e che potranno avere i social network per il marketing delle organizzazioni nostrane.

    Ciao
    Luigi

  4. Caro Swan, hai ragione. Purtroppo l’Italia il panorama italiano è un po’ sconfortante ma mi sembra che le cose stiano cambiando, o almeno è così che spero. Continuiamo a “studiare” e a tenerci pronti per quando le cose saranno diverse.
    A presto e grazie

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