Google sta sorpassando la TV in Inghilterra (prossima fermata Italia?)

Categories: Internet Economy, Marketing

L’altro giorno Google presentava i risultati finanziari agli operatori che svergognavano le inutili stime di comScore con risultati molto al di sopra delle più rosee aspettative e ieri un commentatore della BBC sul suo blog analizzava i dati del mercato inglese distillando qualche considerazione piuttosto incredibile. Dai dati presentati dal motore di ricerca viene fuori che nel Regno Unito Google ha raccolto 803 milioni di Dollari che corrispondono a 407 milioni di Sterline per i primi tre mesi del 2008. Questi numeri proiettati su base annua (stimando per difetto - visti i tassi di crescita e altri fattori stagionali - che i prossimi trimestri saranno come quello appena trascorso) ipotizzano una raccolta di 1,6 miliardi di sterline. Il mezzo che l’anno corso ha raccolto più pubblicità è stato il network televisivo ITV che ha fatturato 1,5 miliardi di sterline. Capito?

L'altro giorno Google presentava i risultati finanziari agli operatori che svergognavano le inutili stime di comScore con risultati molto al di sopra delle più rosee aspettative e ieri un commentatore della BBC sul suo blog analizzava i dati del mercato inglese distillando qualche considerazione piuttosto incredibile. Dai dati presentati dal motore di ricerca viene fuori che nel Regno Unito Google ha raccolto 803 milioni di Dollari che corrispondono a 407 milioni di Sterline per i primi tre mesi del 2008. Questi numeri proiettati ... Read More

Come stimolare l’innovazione e la creatività in azienda: il caso della Pixar

Categories: Digital lifestyle, Internet Economy

McKinsey & Company è la più famosa e forse più autorevole società di consulenza strategica del mondo. E’ una società che lavora con tutte (o quasi) le più grandi multinazionali aiutandole a sviluppare il business nei 5 continenti. Ben conscia che viviamo nella knowledge economy offre ai suoi clienti un patrimonio informativo di inestimabile valore (hanno un sistema interno informativo che fa impressione, chi ci lavora può molto facilmente accedere a case history, dati e informazioni senza eguali). Uno degli elementi più importanti delle loro consulenze è la gestione e lo sviluppo del patrimonio umano interno alle aziende. Non deve quindi sorprendere che arrivi proprio da loro (da una delle loro pubblicazioni) uno degli articoli più interessanti che mi sia capitato di leggere sulle dinamiche delle creatività in azienda. Questo articolo affronta il tema fondamentale dello sviluppo della creatività e del pensiero laterale in una delle società più creative e innovativa che ci siano: Pixar (per chi avesse vissuto su Orione negli ultimi 10 anni sono quelli che hanno creato Toy Story, Finding Nemo, Monsters & Co., Cars, Gli Incredibili ecc.).

McKinsey & Company è la più famosa e forse più autorevole società di consulenza strategica del mondo. E' una società che lavora con tutte (o quasi) le più grandi multinazionali aiutandole a sviluppare il business nei 5 continenti. Ben conscia che viviamo nella knowledge economy offre ai suoi clienti un patrimonio informativo di inestimabile valore (hanno un sistema interno informativo che fa impressione, chi ci lavora può molto facilmente accedere a case history, dati e informazioni senza eguali). Uno degli elementi più ... Read More

Andare oltre il Web2.0

Categories: Internet Economy, Marketing

Leggo oggi su Daily Net (il quotidiano dell’industria della pubblicità e del marketing web) in un’intervista a un nuovo manager di un’agenzia pubblicitaria (per la parte Web) nella quale il tizio fa una serie di affermazioni da accapponare la pelle. Sappiamo per esperienza diretta che i giornalisti, nonostante uffici stampa e PR ci diano dentro come matti, non capisco nulla soprattutto nel settore web ma le cose lette sono troppo enormi per dare la colpa al solo poveraccio che ha dovuto tradurre la cartella stampa ad uso dei lettori.

Il tizio in questione (non lo citiamo perché non vorremmo dargli troppa importanza) dice nell’ordine che:

  • vogliono superare il concetto del Web2.0 (troppo abusato)
  • il vero problema è l’overload informativo
  • il futuro è del Web Operating System (il cosiddetto WebOS) che consente la personalizzazione delle informazioni fruite dagli utenti
  • e infine che la ricerca è destinata a diventare personalizzata (vedasi iGoogle)

Leggevo oggi su Daily Net (il quotidiano dell'industria della pubblicità e del marketing web) l'intervista a un manager di un'agenzia pubblicitaria per la parte Web nel corso della quale il tizio fa una serie di affermazioni da far accapponare la pelle (se avessimo solo un po' meno esperienza di agenzie e manager). Sappiamo per esperienza diretta che i giornalisti, nonostante uffici stampa e PR ci diano dentro come matti, non capiscono un tubo del web e della pubblicità/marketing ma le cose lette ... Read More

Esce l’ennesima indagine di Audiweb. Inutile prima ancora di iniziare

Categories: Internet Economy, Marketing

Negli USA c’è un modo di dire che sostiene che gli uomini non pagano le prostitute per fare sesso ma per far sì che la (o, nel caso di Mosley, LE) tizia se ne vada senza drammi o storie. Un genere analogo di confusione su cosa voglia e cosa serva al mercato della pubblicità, attanaglia da secoli Audiweb l’entità creata dagli investitori di pubblicità e dai centri media/agenzie per far sì che il web sia misurabile e paragonabile agli altri mezzi pubblicitari. E’ un’eternità che quelli che lavorano nel nostra campo sentono parlare di necessità di “avere i numeri” del web per far far arrivare gli investitori “seri”, quelli che comprano la pubblicità in TV e sulla Stampa (e ovviamente anche sugli altri mezzi come radio, affissione ecc.) con investimenti milionari. E’ altrettanto un’eternità, mi sembra che la prima indagine simil Audiweb/Nielsen Net Ratings (che è la società che si occupa di raccogliere i dati per conto di Audiweb) sia del 2001 ma potrei sbagliare, da che questi numeri sono arrivati e nessuno ha notato il minimo cambiamento negli atteggiamenti dei big spender della pubblicità (se non completamente scollegato dalla presenza o meno dei famosi numeri).

Ieri Audiweb ha presentato la nuova indagine che dice migliorata sotto ogni aspetto (lascio a te gentile lettore l’onere di capirne le caratteristiche - io non ce l’ho fatta - qui) e che servirà sicuramente ad attirare tutti i clienti pubblicitari che adesso non sono online. Il presidente di Audiweb - Enrico Gasperini - sostiene che questa indagine potrà portare a un riequilibrio rispetto ad esempio al Regno Unito dove il 17% degli investimenti pubblicitari passa dalla rete contro il misero 6% dell’Italia.

Negli USA c'è un modo di dire che sostiene che gli uomini non pagano le prostitute per fare sesso ma per far sì che la (o, nel caso di Mosley, LE) tizia se ne vada senza drammi o storie. Un genere analogo di confusione su cosa voglia e cosa serva al mercato della pubblicità, attanaglia da secoli Audiweb l'entità creata dagli investitori di pubblicità e dai centri media/agenzie per far sì che il web sia misurabile e paragonabile agli altri mezzi pubblicitari. E' un'eternità ... Read More

1° aprile 2008 - Google guarda avanti

Categories: Digital lifestyle

Dopo aver lanciato un nuovo servizio estremamente utile giusto un anno fa Google rilancia con un servizio ancora più utile. Grazie a Google Australia (paese che sperimenta per primo questa tecnologia) sarà possibile cercare notizie e informazioni prima che queste siano disponibili. Mica male, dopo aver indicizzato praticamente tutta la rete adesso Google si butta nel mercato delle previsioni e del futuro. Tempi duri per Vanna Marchi e il maestro Do Nascimiento (peraltro sono già duri per quei figuri).

Dopo aver lanciato un nuovo servizio estremamente utile giusto un anno fa Google rilancia con un servizio ancora più utile. Grazie a Google Australia (paese che sperimenta per primo questa tecnologia) sarà possibile cercare notizie e informazioni prima che queste siano disponibili. Mica male, dopo aver indicizzato praticamente tutta la rete adesso Google si butta nel mercato delle previsioni e del futuro. Tempi duri per Vanna Marchi e il maestro Do Nascimiento (peraltro sono già duri per quei figuri). Questo innovativo servizio apre ... Read More