L’atavico problema che rende il futuro di PagineGialle.it un punto interrogativo
Oggi cercavo su Google Maps l’indirizzo di una farmacia in via Cesare Correnti (Milano) dove mi avevano detto esserci fantastici prodotti australiani e curiosamente non ho trovato la farmacia in questione, il tutto a cura, come riportato a piè di pagina di PagineGialle.it. Avevamo già parlato del livello bassissimo dei dati provenienti da Pagine Gialle ma questo è davvero oltre ogni immaginazione, non essere in grado di indicare la farmacia (ovviamente dopo ho usato Google Street View e in un attimo lho trovata) è un peccato mortale, è il minimo della vita e soprattutto può essere un grosso problema quando Google si accorgerà che la qualità dei dati che ottiene da Pagine Gialle è come minimo scadente.
Non sono miei problemi ma mi sono chiesto ma come mai questi dati sono così infimi? Come mai non mi indica una farmacia che esiste da anni (forse decenni) nel centro di Milano, ripetiamo nel centro di Milano, Italia?
Ragionandoci un poco ho capito il problema: nella sua storia, le Pagine Gialle hanno sempre ignorato l’utente finale. Le Pagine Gialle non hanno mai cercato di essere utili allutente finale, non l’hanno mai preso in considerazione semplicemente perché i suoi clienti erano e sono gli esercentie infatti i dati riportati da PG sono per lo più utili al loro business e praticamente inutili allutente finale. Fino a che è arrivato il web nessuno si era crucciato non essendoci concorrenza (se escludiamo negli ultimi 15 anni le Pagine (in)Utili), gli elenchi gialli arrivavano in tutte le case e non essendoci alternative la gente si affidava senza pensarci molto e sopportando stoicamente, quando cercavano il numero di una pizzeria, lacune terribili come ad esempio il non trovare il nome della pizzeria ma la ragione sociale (che a Pagine Gialle serviva per fatturare). Cercavi ad esempio la pizzeria “Il tronco” in via Roma? Appariva Angelo azzurro s.a.s. via Roma tel… (o una cosa del genere). Volevi il numero di un ristorante? Perfetto, dovevi cercare in magari 4 categorie diverse – pizzerie, ristoranti, bar, tavole calde – perché l’inserimento in una categoria piuttosto che unaltra era deciso da chi pagava o da chi vendeva. Inoltre non era neanche detto che avresti trovato quello che cercavi, visto che Pagine Gialle voleva i soldi per inserire gli esercizi nella loro guida quelli che non pagavano non era detta che sarebbero stati inseriti.
Con larrivo del web il loro business plan e i loro dati mostrano tutte le rughe del caso, gli utenti vogliono informazioni e sono abituati ad ottenerle nella maniera più esaustiva grazie a Google. Se cerco una farmacia in una via non mi devo preoccupare se ha pagato o meno la presenza nelle pagine gialle.
Purtroppo far cambiare questo loro modo di fare è davvero un problema dopo secoli di tradizione, è un problema che non sembra che siano in grado di affrontare. PG infatti ha fatto un accordo per vedere Google AdWords e probabilmente andrà a vendere anche micro siti ai commercianti sena immaginare che cosa fare con i dati che hanno a disposizione. Stanno cercando di trovare degli usi per sfruttare l’asset che pensano di avere (una forza vendita enorme e capillare) quando nell’epoca dellinformazione il vero asset sarebbe un database – utilizzabile – di tutti gli esercizi italiani con il quale dare le informazioni agli utenti, i veri clienti del loro prodotto.
Non dite che non ve lavevamo detto

Ciao
ell’accordo fra G. e PagineGialle ne ho parlato anche io nel mio Blog…in effetti cui prodest da un punto di vista commerciale? Io un’ideuzza ce l’avrei…
informati meglio prima di sentenziare..
sono un agente seat e almeno un paio di cose ci tenevo a chiarirle
google maps integra ANCHE i dati di pg.it in maniera indipendente ,nn è tenuta a rispettarli, e ricorda mq che tutti sono liberi di iscriversi.
se il titolare della farmnacia nn si preoccupa di questo, perche dovrebbe farlo seat per lui ?
“il non trovare il nome della pizzeria ma la ragione sociale (che a Pagine Gialle serviva per fatturare”
come potremmo nn basarci sull elenco delle ragioni sociale registrate x schedare sistematicamente ogni anno tutta la realtà economica italiana ? hai alternative? sta al commerciante scegliere una ragione sociale coerente col tipo di attività..
“visto che Pagine Gialle voleva i soldi per inserire gli esercizi nella loro guida quelli che non pagavano non era detta che sarebbero stati inseriti.”
logico, la seat nn è una onlus, e visto il “traffico di contatti che genera” nn vedo perchè dovrebbe guadagnarci solo l azienda o l utente finale
l accordo con google x gli adwords seat se l’è guaadagnato gestendo al meglio nell interesse del cliente il meccanismo delle aste .
la verita è che seat sta diventando scomoda per tutte le web agency
chi altro ti offfre presenza e ricercabilità x testo/keyword su tutti i siti piu importanti a partire da 250 euro l anno ?
Caro il mio arrogantello di un agente seat, guarda che chi è nella merda più nera non siamo noi, non sono le agenzie, siete voi di Pagine Gialle. Hai per caso visto l’andamento del vostro “titolo” in borsa? Pensi che quello di Google non sia l’ultima spiaggia e poi tutti a casa? Avete degli assi nascosti che non avete ancora giocato? Pensate che fottendovene ancora degli utenti avrete qualche futuro?
Io non ho problemi, PG non mi porta via clienti (sei ridicolo se pensi che un’agenzia possa interessarsi di clienti che vogliano spendere a partire da 250€ all’anno, i miei clienti non sono pizzerie, negozi di tappezzerie o tabaccai – con tutto il rispetto per questi clienti che voi peraltro mungete e basta), stavo solo spiegando perché avete perso il treno e la prossima fermata potrebbe essere l’ultima.
Se poi tu rifletti il pensiero della società (spero per voi che non sia così) mi sa che la prossima è davvero l’ultima fermata.
Poi che tu scriva senza vergognarti che l’utente non dovrebbe essere l’unico a guadagnarci è ridicolo, pensi davvero che preoccupandoti della tua provvigioncina e fregandotene dell’interesse dell’utente tu e Pagine Gialle possiate andare lontano?
In bocca al lupo sempliciotto e inizia a mandare curriculum
Buongiorno a tutti buongiorno tecnoduo, concordo in parte con tecnoduo… credo che il problema sia il continuare a parlarne in questi termini… e’ bene sapere che le utenze sono scritte con la ragione sociale e non sempre con l’insegna in quanto e’ impossibile per seat pagine gialle spa cambiare le utenze se non dietro richiesta scritta dell’utente ( legge garante parivacy). Inoltre come sai e immagini fornire informazioni perfette ed esaustive e’ un vantaggio per seat paginegialle infatti piu’ sono attendibili ed affidabili e piu’ aumenta il traffico vs prodotti seat quindi il fatturato dell’ azienda. Sarebbe difficile vendere un prodotto che nessuno utilizza in quanto assolutamente inaffidabile. ( il traffico e’ in crescita )
credo di conoscere molti webmaster che sono inaffidabili almeno quanti agenti seat che non definirei proprio dei professionisti ; mentre conosco dei professionisti della comunicazione e dei professionisti degni di menzione fra i venditori seat . Io sono un agente da molti anni e non credo di aver bisognio di strappare 250 euro ad un cliente ne ho bisogno di rubare clienti alle web agency ( molte sono mie clienti ) : credo che il lavoro fatto con coscenza paga sempre e che l’errore vero e grande e’ che talvolta le grandi aziende si dimenticano che nel grande numero ci sono pecore nere che rovinano il mercato e lo rovinano a tutti. un sincero saluto e lietissimo di continuare questa discussione magari potendo fornire informazioni dettagliate sull’attivita’ . ciao a tutti
Ciao Enrico, sono lieto di sentire la tua voce e la tua opinione. Non volevo fare nessuna polemica con te o i tuoi colleghi in generale, a parte il commento del tuo collega (magari neanche lo è) penso che il problema di Pagine Gialle sia stato strategico prima che di materiale umano e che con le vostre risorse sarebbe possibile un’indicizzazione delle attività off line degna di quella online fatta da Google.
Penso che PG stia scontando una serie di fraintendimenti strategici e problemi “storici” che la costringono a prendere bordate dal web e penso che se questi problemi non saranno risolti presto (e non credo che l’accordo con Google, come anche altri pensano, li possa risolvere) il declino penso sia una possibilità reale.
Quanto dici sulle anagrafiche è vero ma è anche vero che i dati che avete sono poco utilizzabili dagli utenti e questo è un problema enorme. Il vostro patrimonio è fantastico, potreste davvero essere la fonte dove tutti gli italiani possono trovare una risposta alle esigenze della vita quotidiana considerato che il web in un paese ancora poco digitalizzato come il nostro non ha tutte le risposte.
I vostri probemi sono nella vostra storia e nelle vostre radici, sono sicuro che potrebbero essere risolti dalle vostre forze ma non so se il management o la proprietà hanno presente quali siano le direzioni migliori da intraprendere.
Non sono affari miei ma direi che dimenticare il vostro vecchio business model e pensare agli utenti finali sia la strada migliore.
Se PG fosse mia implementerei un sistema a tags dove la descrizione delle attività non sia come quello su carta che è fissa (chi ne vuole più di una immagino debba pagare ma io da utente dove devo cercare il numero di un ristorante pizzeria? In ristoranti o pizzerie? Oltre a questo c’è la questione dell’insegna che dovrete risolvere prima o dopo), metterei a disposizione dei clienti, quelli che pagano, un’area admin dove possano inserire tutte le informazioni in più che interessano (foto, orari di apertura, periodo di ferie o di chiusura, informazioni commerciali come i saldi o le offerte speciali ecc.), cercherei di avere feedback da parte dei clienti finali con votazioni sui servizi o sui prodotti offerti (e chissenefrega se qualcuno scrive che si mangia da cani se è vero? Non avrete più i soldi di quelli ma avrete molti più utenti soddisfatti) e altre cose del genere.
In ogni caso caro Enrico, ti ringrazio per il commento e anche per aver fatto capire che anche in Pagine Gialle ci sono persone con una testa come si deve, spero che il tuo management possa farne tesoro
Lieto di conferire con te Tecnoduo
sono convinto ( straconvinto ) che l’accordo con adwords google sia una importante novita’ se utilizzata con conoscenza ed intelligenza ; l’accordo piu’ importante passo in sordina comunque : quello di aver ceduto il database pg a google per il servizio maps . Come sai Google ( e altri mdr) non sono legati ai problemi del garante per l’elenco unico etc etc e seat e’ comunque legata a questo : non si sa tuttavia come fanno i vari portali che copiano pari pari il nostro database senza spendere una lira a nmon incorrere alle sanzioni cui noi siamo sottoposti.
Sono daccordo con te e la stessa azienda seat pg si sta muovendo ( con la velocita’ che puo’ permettersi una societa’ che deve muovere all’unisono 2000 agenti) credo egregiamente . il vecchio model e’ cambiato ma… ma le teste , ah le teste meno come ti ripeto cambiare 2000 teste in un giorno e’ difficile. Ti diro’ che la dove si sono assorbite le novita al meglio vi e’ una c s molto piu’ alta di altre aree che operano ancora come ai tempi di cornelio.Per il discorso delle info aggiuintive , sono sia su pb e su pg .it gia disponibili. su pog.it gratuitamente e su pb.it con strisce a pagamento ( su pb carta che poi viene ritradotto su pb,it) .
il business della carta e’ molto forte e continuera’ ad esserlo ed e’ la nostra prima missione e deve cosi’ restare senza dimenticare che il web e’ una grossa opportunita’ di dare servizio al cliente e perche’ no business a seat.
sull ultimo punto ( sono ridaccordo) purtroppo difficilmente attuabile : quando ci si misura con piu’ di 500000 clienti diventa difficile dare a tutti ( traimite i 2000 agenti) lo stesso servizio ( ora non piu’ in plafon) e quindi sarebbe messo in discussione il lavoro di seat che magari in quella operazione non ha fatto altro che mettere on line ( o in stampa) una fissazioen del cliente .
comunque il cambiamento c’e’ , io stesso che sono un agente della vecchia guardia lo sento e ti diro’ il problema sono gli agenti piu’ giovani che talvolta dimenticano che il vero patrimonio e’ il cliente e che il cliente e’ anche il lavoro di domani.
a presto
Caro Enrico, grazie per il supplemento di informazioni che hai fornito e del tuo punto di vista. Sono contento che le cose sia in divenire, dal mio punto di vista è un delitto che una base di dati come la vostra, con una potenza di fuoco e una diffusione sul territorio senza paragoni se la passi male. Sebbene se ne siano viste tante di aziende con buoni prodotti andare male nel vostro caso sarebbe una perdita per tutti noi utenti per cui sarebbe un danno a tutta la collettività.
Ti faccio i miei migliori auguri e li faccio a pagine gialle sperando che riesca a rilanciarsi e a servire finalmente tutti noi come meritiamo e traendone i guadagni che merita.
Ciao e grazie
Buongiorno Tecnoduo,
sono certo che questa evoluzione dara’ buoni risultati. per ora Ti saluto come saluto tutti i tuoi utenti/ frequentatori certo che continuero’ a frequentare questo sito di sicuro interesse ( a mio dire) per capire meglio i contenuti della rete e gli sviluppi della stessa oltre che strumento di lavoro.
buon lavoro continuate cosi’ a presto
enrico
complimenti, tecnoduo vedo che usi un lessico e delle espressioni proprie di chi è sereno e tranquillo, senza dubbio sarai certificato google ed anche te sarai rivenditore autorizzato… vedi caro noi gestiamo anche clienti da 250 euro ma su web fatturiamo 300.000.000 di euri con un +18% anche in questo annaccio anche te? e vedo che sei anche un ottimo analista di borsa secondo te il titolo è a qui livelli perche non facciamo businness… seat fattura UN MILARDO di euri con un cf. di CINQUECENTO MILIONI poverino auguri ed in bocca al lupo senti se vuoi mandaci il tuo cv SIAMO IN 1800 E FORSE C’è SPAZIO ANCHE PER TE..
Caro collega (non mio) non sono certificato Google, non ho nessun interesse nella faccenda e non ti vedo come un concorrente quindi goditi il successo di aver smontato quello che ho detto con queste tesi inoppugnabili. Se sento che ridurranno il personale pregherò che il tuo nome non sia nella lista
Ciao a tutti,
di sottecchi mi infilo:
ma perche’ non utilizziamo questi spazi per migliorare le nostre conoscenze e condividere le nostre esperienze?
Io come gia detto lavoro in seat da un po’ e credo che la condivisione ( con tutti ) comporti un grado di soddisfazione di quei 29 milioni che utilizziamo internet.
Ben vengano le experience di seat e di tutti gli operatori se servono a far crescere l’utilizzo proprio della rete e perche’ no : del business.
tecnoduo rinnovo la stima e l’autorevolezza che rappresenta il tuo sito come apprezzo tutto il lavoro dei colelghi seat : credo altresi’ che sfagiolare numeri e fatturati non risolve un problema : mostrare i muscoli molte volte ci trasforma in tanti golia che con una pietruzzo nel posto giusto si ritrovano a vacillare .
buon lavoro a tutti.
un saluto a tutti ma soprattutto a Enrico e Tecnoduo, vi ringrazio, avete espresso con serenita’ e lucidita’ avete dei concetti che condivido, sono un dipendente Seat Pagine Gialle, vorrei ringraziare tutti gli agenti che lavorano con amore per la loro azienda l’hanno portata ad essere una delle piu’ importanti aziende in europa nel campo dell’editoria.
vorrei anche ringraziare non solo Seat e i suoi agenti/dipendenti ma tutti coloro che con il loro lavoro fanno del loro meglio per sbarcare il lunario e a stento cercano di far vivere al meglio le loro famiglie.
purtroppo dobbiamo pero’ non scordarci di qualcuno che qualche hanno fa ha distrutto un’azienda, la Seat e’ stata smembrata, venduta piu’ e piu’ volte, depredata, insomma e’ stata affossata, era un’azienda che offriva quando ancora internet non aveva questo sviluppo, i db, naturalmente a pagamento, ai propri clienti per aprirsi sul mercato e come tecnoduo mi insegnera’ , non solo creavamo lavoro ma offrivamo la possibilita’ ai nostri clienti di esserci piu’ vicini e partner di Seat, analizzando non solo il mercato ma chiedendo all’utente, nonche’ cliente, cosa desiderava ottenere da mezzi che noi offrivamo, ed in base a cio’ modificavamo anche i nostri prodotti e le nostre offerte.
purtroppo abbiamo incontrato sul nostro cammino dei lupi che hanno azzannato l’osso a piu’ non posso l’ultimo che ha morso e’ stato il “nostro caro esimio, illustre, dot. ing. uomo da otto milioni di euro” grazie.
speriamo adesso di riuscire a trovare un managment che indichi non solo una strada per uscire da una crisi annunciata, ma che crei il futuro di un’azienda che era la vera gallina dalle uova d’oro per tutti.
termino questo epitaffio con un grande ringraziamento per tutti coloro che con serieta’ e serenita’ discutono su questo blog, sono le persone come voi che danno valore all’Italia.
buon anno a tutti
cuiao tecnoduo e duco,
grazie per la prosecutio della discussione che visto il periodo bollente del fine anno mi ha visto un po’ assente.
Sono sicuro che la grande rivoluzione portara’ del valore , e sono sicuro che e’ da noi agenti e dipendenti seat che tutto puo’ tornare grande a partire dall’attenzione all’inserzionista. i prodotti seat pg sono a tuttoggi degli ottimi prodotti di comunicazione e a tuttoggi molto utilizzati da tutti . L’unica ” speranza” e’ che si ritorni a fare il ” nostro ” mestiere anziche’ seguire iter borsistici e finanziari senza tenere conto dei nostri utenti ( che non sono solo gli inserzionisti ) ma che sono tutti i nostri utilizzatori .
a presto
ancora buon anno a tutti
Facile parlare quando si è un Agente W (nel linguaggio seat con portafoglio clienti più cospiquo)
Il problema è il continuo turn-over di nuovi agenti.
L’azienda continua ad aumentare i listini, affama i nuovi agenti e continua ad arruolarne. Il tutto per continuare a garantire guadagni “importanti” ai vecchi agenti.
Un esempio? Agenti W con portafoglio doppio o triplo o addirittura di più rispetto agli agenti A. Zone più fighe degli altri, in genere centro città e lasciano agli agenti giovani la caccia dei residui… insomma, dopo aver strizzato le zone come un limone , 5 volte, mandi i pischelli a vedere se c’è ancora qualcosa da tirare su?????
In più si è presentata nel mercato web impreparata. Siti fotocopia (visual-site), fretta di produrli e metterli on line…. cliente da spennare per tamponare la fuga di vecchi clienti…
Inoltre gli adwards di Google te li puoi fare da solo a costo irrisorio… Seat ti spara una fattura da 650 eurucci più Iva per darti 200 euro di traffico…. che magicamente si consuma in poco tempo… ma già, a Torino ci sono dei guru che sanno come farti apparire meglio e prima degli altri, è questo il valore aggiunto… mah?!
Ora l’accordo con poste italiane…. ti diamo gratis la posta certificata per un anno (costo 12 euro) così ti mettiamo (a pagamento) il pittogramma sull’elenco….
C’è da interrogarsi su come il fatturato sia aumentato del 18% quando a me risulta che solo l’Emilia romagna si in aumento.
Dove sarà la verità????
Ornella
Buongiorno Ornella ,
buongiorno a tutti
credo che a cercare la negativita’ sia ovunque si voglia cercarla ma cerchero’ tuttavia di dire la mia su alcune posizioni che prendi in questo forum ( come sempre tengo a precisare che non sono il protettore della seat pg )
Facile parlare quando si è un Agente W (nel linguaggio seat con portafoglio clienti più cospiquo)
NON E’ MOLTO FACILE PARLARE DA “W” DA ” A” DA “T” O DA “Z” E’ ESTREMAMENTE DIFFICILE PARLARE
TUTTA VIA LE POSSIBILITA’ DI INCREMENTO CHE HA UN ” A” SONO ESTREMAMENTE PIU’ INTERESSANTI DI QUELLE DI UN “W” CON UN PORTAFOGLIO IMPORTANTE
SOLUZIONI POSSIBILI : FORMARE GLI AGENTI ” A” A LAVORARE DA PREFESSIONISTI ( E QUELLI CHE LO FANNO HANNO IN POCHISSIMI ANNI RAGGIUNTO OTTIMI RISULTATI ECONOMICI)
Il problema è il continuo turn-over di nuovi agenti CERTO PER MANCANZA DI VOGLIA FORMATIVA PERSONALE DA PARTE DEGLI AGENTI TROPPO IMPEGNATI A DIRE STUPIDAGGINI AI CLIENTI ANZICHE FORMARSI REALMENTE .
L’azienda continua ad aumentare i listini, affama i nuovi agenti e continua ad arruolarne. Il tutto per continuare a garantire guadagni “importanti” ai vecchi agenti. PARLEREI CON GLI AGENTI VECCHI CHE CONTINUANO A LAMENTARSI MENTRE SIA I NUOVI CHE I VECCHI CHE GUADAGNANO PENSANO A SEGUIRE I CLIENTI AL MEGLIO PER MANTENERE IL LORO RANGE PROFESSIONALE
Un esempio? Agenti W con portafoglio doppio o triplo o addirittura di più rispetto agli agenti A. Zone più fighe degli altri, in genere centro città e lasciano agli agenti giovani la caccia dei residui… insomma, dopo aver strizzato le zone come un limone , 5 volte, mandi i pischelli a vedere se c’è ancora qualcosa da tirare su????? PRENDEREI IN ESEMPIO QUEGLI AGENTI ” W” CON PIORTAFOGLI DI UN TERZO IN CONFRONTO AD ALTRI “W” .
LE ZONE NON SI STRIZZANO : SI SEGUONO , SI MIGLIORANO, SI STUDIANO .
In più si è presentata nel mercato web impreparata. Siti fotocopia (visual-site), fretta di produrli e metterli on line…. cliente da spennare per tamponare la fuga di vecchi clienti… SONO GLI AGENTI CHE SI SONO PRESENTATI IMPREPARATI I PROFESSIONISTI STUDIANO ANZICHE PROPONARE IDIOZIE AI CLIENTI
I SITI FOTOCOPIA SONO LA SOLUZIONE A BASSO COSTO PER QUEL MERCATO CHE ALTRIMENTI NON FAREBBE PROPRIO NULLA MA CONOSCO POCHI AGENTI CHE VANNO DAL CLIENTE ANCHE 3/4 VOLTE PER SEGUIRE L’ANDAMENTO DEL LORO SITO FOTOCOPIA OPPURE PEGGIO ANCORA CHE VERIFICANO PERIODICAMENTE I CONTENUTI DEL SITO FOTOCOPIA. IN GENERE MOLTI AGENTI HANNO UN MODO DI OPERARE UN PO’ MENO TRASPARENTE .
Inoltre gli adwards di Google te li puoi fare da solo a costo irrisorio… Seat ti spara una fattura da 650 eurucci più Iva per darti 200 euro di traffico…. che magicamente si consuma in poco tempo… ma già, a Torino ci sono dei guru che sanno come farti apparire meglio e prima degli altri, è questo il valore aggiunto… mah?! APPUNTO GLI AGENTI CHE DICONO CHE CON 650 EURO SI FANNO AFFARI NON HANNO CAPITO NULLA DELLA COMUNICAZIONE MENTRE STRUTTURARE UNA CAMPAGNA PUBBLICITARIA PER UN CLIENTE HA COSTI ED IMPEGNI ELEVATI
Ora l’accordo con poste italiane…. ti diamo gratis la posta certificata per un anno (costo 12 euro) così ti mettiamo (a pagamento) il pittogramma sull’elenco…. E’ UN PLUS PERCHE’ BUTTARLO VIA ? SIAMO UNA SPA E NON UNA ONLUS
C’è da interrogarsi su come il fatturato sia aumentato del 18% quando a me risulta che solo l’Emilia romagna si in aumento. SUL FATTURATO NESSUNO HA DETTO CHE VI SIA STATA UNA CRESCITA E IL 2009 DA SUL BILANCIO UFFICIALE SEAT UN CALO COME DA UN CALO IL PRIMO TRIMESTRE QUINDI NON SO A CHE DATI TI RIFERISCI VISTO CHE GLI UNICI ” UFFICIALI ” SONO I BILANCI PERALTRO PUBBLICI .
Dove sarà la verità????
LA VERITA’ E’ SEMPRE NEL MEZZO ORNELLA : CHI CREDE DI POTER FARE QUALCHE COSA DI BUONO RESTA E VA AVANTI MAGARI CERCANDO DI MIGLIORARSI CHE NON CI CREDE SE NE VA E CAMBIA STRADA
CREDO NON CI SIA ALTRA SOLUZIONE CHE QUESTA
PS : CAPISCO COSA SCRIVI E NON FRAINTENDERMI SU QUANTO DICO MA CREDO DOPO TANTI ANNI CHE LA STRADA CHE HO INTRAPRESO ” PENSARE DA CLIENTE ED AGIRE DA PROFESSIONISTA” MI HA FATTO SEMPRE USCIRE DAL VENDERE I 650 DI PACCHETTO E BOLLONI SUI GIORNALINI E PERMESSO SEMPRE DI AVERE DELLE PERFORMANCE DISCRETE APPREZZATE DAI MIEI CUSTOMERS E DALLA SOCIETA’-
COSA NE PENSI?
ENRICO