Inserisci nelle tue presentazioni grafici che funzionano
Una presentazione molto spesso contiene grafici che servono ad illustrare in un colpo d’occhio l’andamento di una serie di numeri. Può essere il numero di pezzi venduti di un determinato prodotto, la market share conquistata, il traffico di un sito e via così ma spesso questi grafici come sottolinea il buon Seth Godin non sono nè chiari nè di vendita e se non lo sono perché inserirli? Mi ricordo tanti anni fa quando iniziavo ad usare Excel e PowerPoint per preparare i documenti da sottoporre ai clienti che inserire un grafico (era il 1991/92) era una figata assoluta, anche se non serviva a un tubo, anche se gli stessi numeri erano scritti in mille altre tabelle e i grafici non erano altro che delizie per gli occhio (eye candy). Una torta valeva i complimenti del capo e quelli del cliente, un po’ di istogrammi ti elevavano a livello di esperto di computer, una situazione insomma idilliaca che sono sicuro sarà capitata a tutti (quelli che li inserivano).
Però è passato un’eternità e quello che funzionava alla grande è ormai qualcosa che va usato con sapienza e capacità, occorre ben ponderare quello che si vuole dire e quello che si vuole che “passi” da tutte le slide che si inserivano nei documenti (un altro aspetto di allora era che il documento veniva pesato, più side si inserivano meglio era).
Seth giustamente dice che se il grafico che si inserisce non contiene niente di interessante è molto meglio non metterlo come uno non inserirebbe niente di irrilevante nel proprio CV e visto che c’è dispensa qualche consiglio per aumentare l’efficacia di un grafico:
1. Non lasciare che sia il software a parlare per te – Quasi tutti usano template dei programmi (PowerPoint, Excel) per inserire un grafico. Se non vuoi uscire dalla massa e vuoi annoiare i tuoi interlocutori (e quindi evitare che il tuo messaggio arrivi) va bene altrimenti meglio evitare e usare un po’ di creatività
2. Racconta una storia (come sempre quando fai una presentazione). I casi per inserire un grafico possono essere quattro:
Le cose vanno alla grande, guarda!
Le cose sono un disastro, aiuto!
Non succede niente di particolare
Guarda i dati e dammi una mano a capire che cosa significano
3. Segui regole semplici, rendi i tuoi grafici leggibili a prima vista. Se pensi di usare la creatività per impostare cosa mettere sull’asse delle X e quello delle Y meglio evitare e stare su convenzioni universali
4. Rompi qualche altra regola. Lavora sull’esterno del grafico, usa il corpo dei font, non usare i grafici in 3D, metti dei cerchi per sottolineare qualcosa
Buon lavoro e in bocca al lupo!
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