Paura delle copie a basso costo? Una marca le ha fatte diventare una leva di marketing
In Sudafrica, in particolare a Johannesburg, qualche tempo fa è stata lanciata una marca molto trendy legata alla città e ai suoi giovani. Il suo nome è Love Jozi (Jozi è il diminutivo affettuoso di Johannesburg) ed è una marca di t-shirt – un po’ come era Guru da noi prima che si allargasse – dal linguaggio piuttosto originale e unico. Un linguaggio molto diretto, molto hip (inteso come figo, trendy), molto locale, molto giovane, street e nighlife (che sequela di termini da cartella stampa di bassa lega) e credo piuttosto vero, onesto. Il successo è arrivato subito perché di solito ingredienti come questi sono una garanzia, è quasi ovvio che un prodotto tagliato su una comunità specifica con un linguaggio diretto e onesto (e non quello della reclame per sembrare giovani tipo Alice) venda bene.
Di conseguenza quasi da subito hanno iniziato a pensare che prima o dopo sarebbero stati copiati da qualcuno e hanno pensato a delle contromosse. Quello che sono riusciti a fare è un grande esempio di come riuscire con idee a tenere lontani i ladri di idee, di come sconfiggere i “vuccumprà” senza colpo ferire ma anzi andando incontro a tutti quelli che non possono permettersi di comprare nei negozi fighetti del centro.
Love Jozi ha deciso che si sarebbe “travestita” da vuccumprà ideando una linea di “falsi originali” a basso costo chiamata “Luv Jozi” su magliette di scarsa qualità con l’obiettivo di far credere alla gente che qualcuno li stesse copiando con prodotti cinesi di scarsa qualità. Luv Jozi, la “copia” oltre ad avere un marchio simile all’originale (ma ovviamente meno curato) aveva a sua disposizione un sito web con immagini vere/finte (i modelli cinesi erano stati presi nella Chinatown di Johannesburg), canali distributivi come mercatini delle pulci, o ai semafori e da ambulanti e ovviamente nei negozi di abbigliamento cinesi.
I blog ovviamente iniziarono a notare la marca dei “copioni” e ci ricamarono su.
Dopo due anni di campagna di marketing (come la chiamano loro) i ragazzi di Love Jozi hanno deciso di raccontare la verità e adesso Luv Jozi (made in joburg, china che tradotto dallo slang è: fatta a Johannesburg, amico) è distribuita a livello nazionale e ha una dignità di marca forte e originale.
E’ davvero una grande case history che vale la pena di guardare e riguardare (il link è qui), mica male questi qua, tante idee da riempire qualche libro.
