Quattro modi in cui i Social Media stanno cambiando il modo di fare business delle aziende
Da queste parti ci piace ripeterci, non che ci piaccia far arrivare il messaggio ma avendo poca originalità e fantasia ripetiamo sempre le stesse cose. Questa volta è tutta “colpa” di un nuovo articolo di Mashable (se quel sito chiude non avrò più nulla da dire visto che lo cito in continuazione) che racconta come i Social Media stanno cambiando il modo di fare delle aziende nei confronti della comunicazione e del marketing. Come detto non è altro che qualcosa che abbiamo, con meno capacità, già detto da queste parti ma mi piaceva come erano messi in evidenza i punti e quindi mi è sembrato irresistibile riprendere i concetti. Ecco qui come sta cambiando (o come deve cambiare) il modo di fare business al tempo dei Social Network:
Da “vendere” a creare “connessioni” – La vendita non è che uno degli effetti di una relazione ben costruita e congegnata. In tutte le vendite c’è una relazione da costruire, una relazione che può essere breve o lunga, basata sull’utilitarismo, sull’empatia o su altri valori ma sempre di relazione si tratta. In tante aziende per ignoranza dei meccanismi si pensa che la vendita sia chiamare mille numeri di clienti prospect ma in realtà la vendita è la fine di un processo e non una cosa a se stante. I Social Network enfatizzano la possibilità di creare un link, una relazione L’esempio citato è il CEO di Timberland che parla della sua vita e di questioni sociali senza parlare dei suoi prodotti o della sua azienda. Se crei connessioni crei vendite
Da “grandi campagne” a “piccole azioni” – Con i Social Network una reputazione si può rovinare con un solo post, una brutta esperienza con una determinata società diventa di patrimonio comune in un secondo, ecco che le piccole azioni da parte di aziende diventano fondamentali per evitare queste catastrofi. Importa poco se hai fatto una campagna da miliardi di euro, tratta male un cliente e in migliaia lo sapranno. Le buone azioni pagano
Da “gestire la propria immagine” a “essere se stessi” – Questa è un’altra rivoluzione, se pensi che mentendo o recitando una parte sia possibile una volta che si è usciti dai 3/4 mezzi di comunicazione che si usano abitualmente una volta che il proprio nome gira sulle decine di Social Network che esistono l’unica strategia possibile è essere se stessi. Non c’è altra possibilità, non hai nessuna chance di farla franca se non dici la verità, se non sei te stesso. L’agenzia avrà definito il miglior posizionamento possibile, le PR avranno fatto un lavoro dell’altro mondo per farti apparire in quella maniera ma se non è parte del tuo essere puoi stare certo che prima o dopo sarai scoperto e sbugiardato. Preparati a essere te stesso
Da “difficile da raggiungere” a “sempre disponibile” – Se i tuoi clienti o i tuoi potenziali clienti non ti riescono a trovare non ci penseranno troppo a cercare il tuo concorrente. Non è una minaccia, è una realtà. Se pensi di poter decidere tu i tempi e le modalità di relazione ti stai sbagliando e ti conviene cambiare atteggiamento presto
