Vi supplichiamo: lasciate stare la TV Mobile, dateci Internet Mobile

Categories: Digital lifestyle, Internet Economy

tvcolorbars.pngTecnoduo non è certo una fonte di ispirazione per le società di telefonia, per i giornali o per gli analisti finanziari così come non è una fonte autorevole per l'opinione pubblica. Non disponiamo di dati di mercato, analisi di scenari o altri elementi di "business intelligence" ma almeno noi viviamo in mezzo agli altri, alle persone vere e non nelle sale riunioni dove vengono definite le strategie industriali dei gruppi di telecomunicazioni. E' di oggi un articolo su Corriere Economia che parla del flop della televisione via cellulare: in tutto il mondo gli abbonati sono 4 gatti (12 milioni di abbonati - praticamente tutti in Asia) rispetto a previsioni (mi chiedo chi le avesse fatte queste previsioni) di 300+ milioni di utenti.

Tecnoduo non è certo una fonte di ispirazione per le società di telefonia, per i giornali o per gli analisti finanziari così come non è una fonte autorevole per l'opinione pubblica. Non disponiamo di dati di mercato, analisi di scenari o altri elementi di "business intelligence" ma almeno noi viviamo in mezzo agli altri, alle persone vere e non nelle sale riunioni dove vengono definite le strategie industriali dei gruppi di telecomunicazioni. E' di oggi un articolo su Corriere Economia che parla ... Read More

Nuovi “formati” banner: dopo quelli noiosi ci sono in giro quelli pericolosi

Categories: Digital lifestyle, Internet Economy, Marketing

xp_virusedition.jpgDopo i banner che rompono le palle o che rubano risorse (tipo una bella animazione in flash che richiede l'80% delle risorse del proprio computer) arrivano i banner che installano malware. Wired riporta la notizia che hacker sono riusciti, tramite script in flash e un po' di ingegneria sociale (una forma di hacking che sfrutta il modo di ragionare delle persone per sviarli e fargli fare quello che l'hacker vuole, per una definizione clicca qui), a usare il sistema di distribuzione dei banner di DART per far apparire un avviso che invita l'utente a scaricare un software per difendersi da un'infezione che è in corso. Peccato che l'unica infezione è quella provocata del banner.

Dopo i banner che rompono le palle o che rubano risorse (tipo una bella animazione in flash che richiede l'80% delle risorse del proprio computer) arrivano i banner che installano malware. Wired riporta la notizia che hacker sono riusciti, tramite script in flash e un po' di ingegneria sociale (una forma di hacking che sfrutta il modo di ragionare delle persone per sviarli e fargli fare quello che l'hacker vuole, per una definizione clicca qui), a usare il sistema di distribuzione dei ... Read More

Tutte le alternative Open Source ai software commerciali

Categories: Digital lifestyle, Internet Economy

personaggi-oss.jpgIl mondo Open Source è un mondo che ha fatto passi da gigante negli ultimi anni e i software che produce sono ormai quasi al livello di quelli commerciali e in qualche caso sono addirittura migliori. In realtà sono tanti i software Open Source che gli utenti utilizzano (magari senza conoscere la loro storia): da Firefox a OpenOffice (un concorrente di Microsoft Office), da GIMP (tipo Photoshop) a VLC (un player multimediale che legge e riproduce una marea di tipi di file) i software open stanno entrando in tutti i settori che prima erano terreno di caccia solo delle grandi software house. Praticamente tutti i maggiori software hanno un equivalente "free" per la propria piattaforma che può essere estremamente competitivo o completo abbastanza per farci un giro e valutarne le qualità.

Il mondo Open Source è un mondo che ha fatto passi da gigante negli ultimi anni e i software che produce sono ormai quasi al livello di quelli commerciali e in qualche caso sono addirittura migliori. In realtà sono tanti i software Open Source che gli utenti utilizzano (magari senza conoscere la loro storia): da Firefox a OpenOffice (un concorrente di Microsoft Office), da GIMP (tipo Photoshop) a VLC (un player multimediale che legge e riproduce una marea di tipi di file) ... Read More

I politici sono uguali in tutto il mondo. Giù le mani dal web!

Categories: Digital lifestyle, Internet Economy

dadi-rossi.jpgPoche settimane fa il popolo del web italiano insorgeva per dire ai politici giù le mani dal web (anche noi abbiamo fatto la nostra parte). Come sappiamo i politici sono di una razza sola e quindi ci ha fatto sorridere (visto che non ne siamo coinvolti ma la penserei diversamente se succedesse qui da noi) quando abbiamo letto di un politico, il governatore del Massachusetts Deval Patrick, che ha proposto una bella legge per mettere al bando il gioco d'azzardo online.

Poche settimane fa il popolo del web italiano insorgeva per dire ai politici giù le mani dal web (anche noi abbiamo fatto la nostra parte). Come sappiamo i politici sono di una razza sola e quindi ci ha fatto sorridere (visto che non ne siamo coinvolti ma la penserei diversamente se succedesse qui da noi) quando abbiamo letto di un politico, il governatore del Massachusetts Deval Patrick, che ha proposto una bella legge per mettere al bando il gioco d'azzardo online.Non c'è ... Read More

Microsoft sempre più in crisi a causa di Google

Categories: Digital lifestyle, Internet Economy

ballmer.jpgMicrosoft è una società da osservare con attenzione non tanto per quello che produce ma per quello che NON fa. In questo momento, dopo anni di clamorosi successi sta attraversando una straordinaria crisi di identità e di risultati. Ma non è una crisi silenziosa, vissuta con dignità, è una crisi sempre più urlata, isterica, senza stile. Steve Ballmer, un tizio piuttosto chiassoso e con pochissimo gusto, è stato colui che più di ogni altro l'ha sparata grossa: secondo lui l'iPhone della Apple non avrebbe avuto nessun successo, Microsoft non ha niente di meno di Google e il lancio dell'ennesima minaccia, questa volta a Windows Mobile, chiamata Android (da Google) è solo una operazione di PR (l'ha definita una "press release", un comunicato stampa). Per non parlare delle sue tesi su Linux e l'Open Source (che sono antiamericani e anticapitalismo).

Microsoft è una società da osservare con attenzione non tanto per quello che produce ma per quello che NON fa. In questo momento, dopo anni di clamorosi successi sta attraversando una straordinaria crisi di identità e di risultati. Ma non è una crisi silenziosa, vissuta con dignità, è una crisi sempre più urlata, isterica, senza stile. Steve Ballmer, un tizio piuttosto chiassoso e con pochissimo gusto, è stato colui che più di ogni altro l'ha sparata grossa: secondo lui l'iPhone della Apple ... Read More

Più di 80 strumenti e servizi per convertire formati online

Categories: Digital lifestyle

compatibilita.jpgSarà perché nelle ultime settimane due problemi di compatibilità di formati di file grafici hanno afflitto e di conseguenza ritardato la consegna di un paio di lavori ma in un mondo sempre più aperto e interconnesso sembra assurdo doversi ancora occupare di queste cose. Possibile che nell'epoca del web (che si può fruire senza problemi - o quasi - con diversi computer e sistemi operativi) gli utenti debbano ancora essere assillati con formati di file incompatibili? Possibile che sia l'utente a doversi preoccupare di come ragiona il tal software (o la tal piattaforma) piuttosto che concentrarsi sull'unico aspetto che conta e cioé fare quello che vuole?

Sarà perché nelle ultime settimane due problemi di compatibilità di formati di file grafici hanno afflitto e di conseguenza ritardato la consegna di un paio di lavori ma in un mondo sempre più aperto e interconnesso sembra assurdo doversi ancora occupare di queste cose. Possibile che nell'epoca del web (che si può fruire senza problemi - o quasi - con diversi computer e sistemi operativi) gli utenti debbano ancora essere assillati con formati di file incompatibili? Possibile che sia l'utente a doversi ... Read More

Il più brutto sito del web

Categories: Digital lifestyle, Internet Economy, Marketing

uglyheaven.jpgTecnoduo può finalmente tirare un sospiro di sollievo, ho trovato il sito più brutto di tutto il web (ad esclusione ovviamente delle pagine personali di Geocities, MySpace ecc.). Parla di politica (e già questo lo renderebbe brutto di suo) ma non solo anche se non ho ben capito il suo "posizionamento" vista la bruttezza, la confusione, i colori, la densità di parole e la quantità di icone/immagini minuscole. Il sito si chiama Haven Works (Il paradiso funziona? Paradiso funzionante? Lavori paradisiaci? Boh? Pensieroprofondo mi ha giustamente evidenziato che sono un ignorante, haven significa porto, rifugio. E sì che avevo fatto anche una verifica ma evidentemente ho verificato il significato di heaven e non haven) e merita un pellegrinaggio, non una visita sbrigativa, per ammirare l'opposto del bello, dell'usabile, del fruibile. Ogni volta che lo si guarda c'è qualche elemento che produce cicatrici nei nervi ottici e nelle retine.

Tecnoduo può finalmente tirare un sospiro di sollievo, ho trovato il sito più brutto di tutto il web (ad esclusione ovviamente delle pagine personali di Geocities, MySpace ecc.). Parla di politica (e già questo lo renderebbe brutto di suo) ma non solo anche se non ho ben capito il suo "posizionamento" vista la bruttezza, la confusione, i colori, la densità di parole e la quantità di icone/immagini minuscole. Il sito si chiama Haven Works (Il paradiso funziona? Paradiso funzionante? Lavori paradisiaci? Boh? ... Read More

Considerazioni sparse sul lancio del GPhone. Il mondo della telefonia riuscirà a cambiare?

Categories: Digital lifestyle, Internet Economy

oha_main_rgb.jpgGoogle ha lanciato ieri la sua ultima iniziativa - Android - il sistema operativo basato su Linux sviluppato da Google e OHA (Open Handheld Alliance - che si può tradurre come "alleanza per un cellulare aperto"), l'alleanza di produttori di hardware, cellulari e di aziende di telecomunicazioni per lo sviluppo di una piattaforma per dare agli utenti accesso alla rete (web) e a servizi avanzati. L'alleanza unisce 34 società tra le più importanti (Samsung, Motorola, China Mobile -  il più grande provider di telefonica cellulare del pianeta, Qualcomm - produttore di chip e hardware per la telefonia, T-Mobile ecc.) al fine di sviluppare una piattaforma aperta per dare agli utenti possibilità fino ad ora sconosciute (soprattutto riguardo la rete). E' una notizia che circolava da tempo ma adesso che conosciamo i dettagli ci sono cose che vale la pena discutere.

Google ha lanciato ieri la sua ultima iniziativa - Android - il sistema operativo basato su Linux sviluppato da Google e OHA (Open Handheld Alliance - che si può tradurre come "alleanza per un cellulare aperto"), l'alleanza di produttori di hardware, cellulari e di aziende di telecomunicazioni per lo sviluppo di una piattaforma per dare agli utenti accesso alla rete (web) e a servizi avanzati. L'alleanza unisce 34 società tra le più importanti (Samsung, Motorola, China Mobile -  il più grande provider ... Read More

Prism, da Mozilla una tecnologia per cambiare il modo di usare il web

Categories: Digital lifestyle, Internet Economy

prism.jpgMozilla (quelli che svilupppano Firefox) ci crede, così come ci credono anche Google, Adobe e Microsoft. A cosa? Il futuro del software è in rete, nelle web application, in siti (anche se definirli così è quasi ridicolo) che si possono utilizzare come dei software (es. Google Docs). Ma per farlo c'è bisogno di andare oltre al browser e al concetto di navigazione della rete, c'è bisogno di portare le applicazioni sul proprio desktop e far interagire gli utenti nella maniera in cui sono abituati.

Mozilla (quelli che svilupppano Firefox) ci crede, così come ci credono anche Google, Adobe e Microsoft. A cosa? Il futuro del software è in rete, nelle web application, in siti (anche se definirli così è quasi ridicolo) che si possono utilizzare come dei software (es. Google Docs). Ma per farlo c'è bisogno di andare oltre al browser e al concetto di navigazione della rete, c'è bisogno di portare le applicazioni sul proprio desktop e far interagire gli utenti nella maniera in cui ... Read More

L’Ultima Cena di Leonardo in tutto lo splendore di 16 miliardi di pixel

Categories: Digital lifestyle, Internet Economy

ultimacena.jpgUltimamente al centro di polemiche da parte dell'assessore alla cultura di Milano, il mai domo Vittorio Sgarbi che attribuiva all'artista la colpa dell'appannamento, l'Ultima Cena è un'opera con una risonanza mediatica tutta sua. Molto studiata per il precario stato di conservazione (la sala dove è esposta l'opera era in origine la sala da pranzo ma nel tempo è stata utilizzata anche come stalla) è molto nota per cui attira moltissimi turisti. Visti i rischi per il dipinto ci sono misure di sicurezza (si entra nella sala in piccoli gruppi) e luci soffuse ma sembra che neanche queste siano sufficienti.

Ultimamente al centro di polemiche da parte dell'assessore alla cultura di Milano, il mai domo Vittorio Sgarbi che attribuiva all'artista la colpa dell'appannamento, l'Ultima Cena è un'opera con una risonanza mediatica tutta sua. Molto studiata per il precario stato di conservazione (la sala dove è esposta l'opera era in origine la sala da pranzo ma nel tempo è stata utilizzata anche come stalla) è molto nota per cui attira moltissimi turisti. Visti i rischi per il dipinto ci sono misure di sicurezza ... Read More