dic 20, 2007
Il 2007 è stato, come tutti gli anni, pieno di cose. Cose positive, cose negative, sviluppi, sterzate, ribaltamenti di fronte, cambi di direzione. Mi sembra doveroso rendergli omaggio andando a spulciare quanto è apparso su T2. E’ una cronoca che non vuole essere completa di quello che è successo ma solo un guardarsi indietro e cercare qualche curiosità .
Il 2007 è stato, come tutti gli anni, pieno di cose. Cose positive, cose negative, sviluppi, sterzate, ribaltamenti di fronte, cambi di direzione. Mi sembra doveroso rendergli omaggio andando a spulciare quanto è apparso su T2. E' una cronoca che non vuole essere completa di quello che è successo ma solo un guardarsi indietro e cercare qualche curiosità .
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Gennaio
Il mese parte con una specie di appello a chi ci governa (ognuno nel suo piccolo deve fare qualcosa) per non far diventare il WiMax ... Read More
dic 11, 2007
Lavori sul, con, nel web? Nella tua giornata lavorativa hai sempre almeno un browser aperto? Se Internet non va tanto vale che te ne vada a casa (o al parco, al cinema, alla sala giochi)? Visto che ci passi così tanto tempo perché non costruirti un comodo ufficio virtuale? Niente alla Second Life, l'ufficio che intendiamo è un set di strumenti e applicazioni web che ti semplifichino la vita.
Lavori sul, con, nel web? Nella tua giornata lavorativa hai sempre almeno un browser aperto? Se Internet non va tanto vale che te ne vada a casa (o al parco, al cinema, alla sala giochi)? Visto che ci passi così tanto tempo perché non costruirti un comodo ufficio virtuale? Niente alla Second Life, l'ufficio che intendiamo è un set di strumenti e applicazioni web che ti semplifichino la vita. A cavallo del weekend sono apparse due liste di risorse web ... Read More
nov 22, 2007
Dopo i banner che rompono le palle o che rubano risorse (tipo una bella animazione in flash che richiede l'80% delle risorse del proprio computer) arrivano i banner che installano malware. Wired riporta la notizia che hacker sono riusciti, tramite script in flash e un po' di ingegneria sociale (una forma di hacking che sfrutta il modo di ragionare delle persone per sviarli e fargli fare quello che l'hacker vuole, per una definizione clicca qui), a usare il sistema di distribuzione dei banner di DART per far apparire un avviso che invita l'utente a scaricare un software per difendersi da un'infezione che è in corso. Peccato che l'unica infezione è quella provocata del banner.
Dopo i banner che rompono le palle o che rubano risorse (tipo una bella animazione in flash che richiede l'80% delle risorse del proprio computer) arrivano i banner che installano malware. Wired riporta la notizia che hacker sono riusciti, tramite script in flash e un po' di ingegneria sociale (una forma di hacking che sfrutta il modo di ragionare delle persone per sviarli e fargli fare quello che l'hacker vuole, per una definizione clicca qui), a usare il sistema di distribuzione dei ... Read More
nov 8, 2007
Tecnoduo può finalmente tirare un sospiro di sollievo, ho trovato il sito più brutto di tutto il web (ad esclusione ovviamente delle pagine personali di Geocities, MySpace ecc.). Parla di politica (e già questo lo renderebbe brutto di suo) ma non solo anche se non ho ben capito il suo "posizionamento" vista la bruttezza, la confusione, i colori, la densità di parole e la quantità di icone/immagini minuscole. Il sito si chiama Haven Works (Il paradiso funziona? Paradiso funzionante? Lavori paradisiaci? Boh? Pensieroprofondo mi ha giustamente evidenziato che sono un ignorante, haven significa porto, rifugio. E sì che avevo fatto anche una verifica ma evidentemente ho verificato il significato di heaven e non haven) e merita un pellegrinaggio, non una visita sbrigativa, per ammirare l'opposto del bello, dell'usabile, del fruibile. Ogni volta che lo si guarda c'è qualche elemento che produce cicatrici nei nervi ottici e nelle retine.
Tecnoduo può finalmente tirare un sospiro di sollievo, ho trovato il sito più brutto di tutto il web (ad esclusione ovviamente delle pagine personali di Geocities, MySpace ecc.). Parla di politica (e già questo lo renderebbe brutto di suo) ma non solo anche se non ho ben capito il suo "posizionamento" vista la bruttezza, la confusione, i colori, la densità di parole e la quantità di icone/immagini minuscole. Il sito si chiama Haven Works (Il paradiso funziona? Paradiso funzionante? Lavori paradisiaci? Boh? ... Read More
ott 16, 2007
Leggo spesso, per diletto e per lavoro, articoli che riguardano il page rank (l'indicatore sviluppato da Google per dare un ordine di importanza alle pagine e ai siti), il posizionamento sui motori di ricerca, le migliori pratiche per essere compatibili con Google. Avere delle buone performance con i motori di ricerca permette di avere tanto traffico "gratuitamente" e di conseguenza un alto page rank è il Sacro Graal di chi lavora online.
Leggo spesso, per diletto e per lavoro, articoli che riguardano il page rank (l'indicatore sviluppato da Google per dare un ordine di importanza alle pagine e ai siti), il posizionamento sui motori di ricerca, le migliori pratiche per essere compatibili con Google. Avere delle buone performance con i motori di ricerca permette di avere tanto traffico "gratuitamente" e di conseguenza un alto page rank è il Sacro Graal di chi lavora online.Le indicazioni che si leggono sono quasi sempre interessanti indicando gli ... Read More
set 21, 2007
Questo, caro Google, non ce lo dovevi fare. Proprio no, dopo una vita passata a dire che i banner testuali sono proprio quello che ci vuole per il Web, meritavamo maggiore comprensione. Da oggi (o comunque presto) Gooogle AdWords il sistema per farSi pubblicità sul web riempirà le pagine del web di quelle schifezze di banner in flash (o "rich media"). Questi sono i banner che hanno l'animazione che continua all'infinito che ti impedisce di concentrati sulle parole che stai leggendo, che hanno suoni e effetti sonori (speriamo che almeno qui Google abbia un po' di pudore) che fanno girare tutto l'ufficio, che simpaticamente si allargano coprendo quello che vogliamo leggere ecc.
Questo, caro Google, non ce lo dovevi fare. Proprio no, dopo una vita passata a dire che i banner testuali sono proprio quello che ci vuole per il Web, meritavamo maggiore comprensione. Da oggi (o comunque presto) Gooogle AdWords il sistema per farSi pubblicità sul web riempirà le pagine del web di quelle schifezze di banner in flash (o "rich media"). Questi sono i banner che hanno l'animazione che continua all'infinito che ti impedisce di concentrati sulle parole che stai leggendo, che ... Read More
set 19, 2007
Dopo un editore che dimostra di aver capito in che tempi ci troviamo - vedasi il post sulla svolta al NYTimes - un editore italiano, RCS, dimostra di non aver capito in che tempi ci troviamo (dal punto di vista del web ovviamente). RCS sta lanciando un portale di giochi e visto che proviene dal nostro amato Paese gli ho dato una chance.
Dopo un editore che dimostra di aver capito in che tempi ci troviamo - vedasi il post sulla svolta al NYTimes - un editore italiano, RCS, dimostra di non aver capito in che tempi ci troviamo (dal punto di vista del web ovviamente). RCS sta lanciando un portale di giochi e visto che proviene dal nostro amato Paese gli ho dato una chance.Non sono un grande appassionato di giochi online ma capita che qualche volta ci perda un po' di tempo. Inoltre ... Read More
set 5, 2007
Il web come lo conosciamo ora non ha un modello di business molto diverso da quello che si erano immaginati i pionieri dell'editoria online. Per lo più il modello è contenuti gratuiti che contengono pubblicità che serve (quando ci riesce) a remunerare il lavoro e le spese per la diffusione dei contenuti. Un'altra modalità di business era quella basata sui contenuti premium accessibili solo tramite pagamento sul tipo di quella utilizzata dal Corriere all'inizio che metteva a disposizione l'archivio del quotidiano dietro pagamento di una cifra piuttosto corposa (a proposito: il numero di abbonati reali del servizio in questione sembra fosse sotto i 5). Questa modalità è usata sempre meno dagli editori (perché pagare per essere aggiornati sui fatti di Garlasco quando le stesse notizie le posso avere da mille fonti diverse gratuitamente?) anche se alcuni servizi Web2.0 la stanno rivalutando e utilizzando (es. Flickr che offre account pro a 25€ all'anno o giù di lì).
Il web come lo conosciamo ora non ha un modello di business molto diverso da quello che si erano immaginati i pionieri dell'editoria online. Per lo più il modello è contenuti gratuiti che contengono pubblicità che serve (quando ci riesce) a remunerare il lavoro e le spese per la diffusione dei contenuti. Un'altra modalità di business era quella basata sui contenuti premium accessibili solo tramite pagamento sul tipo di quella utilizzata dal Corriere all'inizio che metteva a disposizione l'archivio del quotidiano dietro ... Read More
lug 27, 2007
Google è, per chi lavora online, il supremo giudice della bontà di un sito, una specie di giudice supremo/divinità dell'era digitale. Essere accettati da Google è fondamentale e la pratica per cercare di ingraziarsi questa divinità moderna si chiama SEO.
E' una pratica simil religiosa: ci sono intermediari con il potere supremo (gli esperti di Search Engine Optimization), ci sono regole alle quali attenersi e sulla base dei quali venire giudicati, c'è un paradiso (essere tra i primi in una ricerca popolare) e un inferno (quello di essere esclusi), ci sono offerte rituali (sitemap.txt, titoli, h1 ecc.) e non c'è un feedback da parte della divinità in questione.
Google è, per chi lavora online, il supremo giudice della bontà di un sito, una specie di giudice supremo/divinità dell'era digitale. Essere accettati da Google è fondamentale e la pratica per cercare di ingraziarsi questa divinità moderna si chiama SEO.E' una pratica simil religiosa: ci sono intermediari con il potere supremo (gli esperti di Search Engine Optimization), ci sono regole alle quali attenersi e sulla base dei quali venire giudicati, c'è un paradiso (essere tra i primi in una ricerca popolare) e ... Read More
lug 25, 2007
Non ce l'ho con Second Life o con i suoi utenti (posto che ce ne siano visto che i dati sembrano dire il contrario) ma con l'aggiunta di Enel al parco aziende presenti su SecondLife possiamo affermare con certezza che il mondo virtuale è da evitare come la peste. Non ci andiamo da un po' (mai stati grandi fan di mondi virtuali) ma immaginiamo che miseria di posto sarà diventato. Pieno di gente che vuole guadagnare qualche soldo richiamati dalla corsa all'oro che hanno mostrato i mass media (e qui anche TecnoDuo ha le sue colpe) e di aziende che cercano di rifarsi una verginità (vedasi gli argomenti ecologici di Enel) presso un pubblico che non c'è.
Non ce l'ho con Second Life o con i suoi utenti (posto che ce ne siano visto che i dati sembrano dire il contrario) ma con l'aggiunta di Enel al parco aziende presenti su SecondLife possiamo affermare con certezza che il mondo virtuale è da evitare come la peste. Non ci andiamo da un po' (mai stati grandi fan di mondi virtuali) ma immaginiamo che miseria di posto sarà diventato. Pieno di gente che vuole guadagnare qualche soldo richiamati dalla corsa all'oro ... Read More